Dopo la battuta d’arresto subita con Bergamo, la Honda Cuneo Granda Volley è chiamata a due prove di carattere. Mancano ormai soltanto due giornate al termine della regular season e il cammino delle Gatte ha preso ora più che mai una piega pericolosa.
Una stagione quella biancorossa dalle emozioni estreme: un inizio luminoso e promettente, impreziosito dalla decisa vittoria su Scandicci, con ambizioni e il sogno dei playoff. Poi, le sette sconfitte consecutive nel girone d’andata, oltre che altre cinque in quello di ritorno. A pesare, cinque 3-0 consecutivi e, nel 2026, appena quattro set conquistati. In mezzo, infortuni, gravi e meno, nessun innesto di mercato e l'esonero di Salvagni a quattro giornate dalla fine, fino ad arrivare a oggi, quando la permanenza nella massima serie sembra essere appesa a un filo.
Dopo il terzultimo turno, le biancorosse sono infatti scivolate ufficialmente in zona retrocessione per la prima volta in stagione. La 24ª giornata ha sorriso a Perugia, vittoriosa su Firenze, e soprattutto a Monviso, capace di calare l'asso nell'ultimo appuntamento casalingo superando a sorpresa Chieri: la tredicesima che batte la quinta, un risultato inatteso che ha riscritto la classifica e sancito il sorpasso di Cuneo.
Se le dirette concorrenti hanno fatto il loro dovere, le cuneesi invece hanno lasciato l’intera posta a Bergamo. I segnali incoraggianti intravisti a Chieri non si sono trasformati in punti e risultati. Eppure, i numeri raccontano di una gara equilibrata: 40% di efficienza in attacco per entrambe, ricezione quasi identica (52% e 18% per Cuneo, 53% e 19% per Bergamo), nove muri a testa, 9 errori al servizio contro 11, 3 ace contro 5.
A fare la differenza sono stati i dettagli: 12 errori diretti per le Gatte contro i 9 delle lombarde, ma soprattutto nei momenti decisivi sono mancate lucidità e determinazione. Emblematico il secondo set: avanti 24-21, Cuneo non è riuscita a chiudere, commettendo anzi tre errori consecutivi in attacco che hanno riaperto il parziale e ridato slancio alle avversarie. Qualche reazione c'è stata anche nel terzo e quarto set, ma sempre spente dalla determinazione delle ospiti.
Ora, le vittorie di Perugia e Monviso rendono il finale di stagione ad altissima tensione. Tornano ad affacciarsi i fantasmi del passato, riaffiorano paure e insicurezze.
Cosa fare ora? Stringere i denti, compattarsi come squadra, ritrovare cattiveria agonistica e crederci fino all’ultimo pallone. Restano due partite: è il momento di dimostrare identità, appartenenza e orgoglio. Oggi l’ostacolo si chiama Igor Gorgonzola Novara, quarta forza del campionato, determinata a consolidare la propria posizione e magari avvicinare Milano che viaggia a quota 56.
Non sarà semplice, ma questa stagione ha già dimostrato quanto possa essere imprevedibile. E potrebbe pesare ancor di più l’ultimo turno, quando Vallefoglia farà visita a Cuneo per chiudere la regular dopo aver ospitato proprio oggi Monviso. Le Pinelle chiuderanno poi l'anno a Villorba contro l’Imoco.
Prima, però, c’è Novara. Serviranno grinta, concentrazione, fame, ma soprattutto tanto cuore. Perché ora più che mai ogni pallone può fare la differenza.
Appuntamento quindi a oggi pomeriggio. Fischio di inizio alle 18:00. Ricordiamo che la partita sarà trasmessa in diretta su VBTV e Dazn.





