Volley - 16 febbraio 2026, 11:04

SUPERLEGA / Le pagelle dei biancoblu. Cuneo affonda nei numeri: si salvano solo Cavaccini e Feral

Attacco al 35%, Zaytsev in forte difficoltà e squadra senza soluzioni: serata da dimenticare per i piemontesi in quel di Cisterna

Capitan Cavaccini, l'unico con la "cazzimma" negli occhi in una serata da dimenticare per Cuneo (Foto Cisterna Volley)

Capitan Cavaccini, l'unico con la "cazzimma" negli occhi in una serata da dimenticare per Cuneo (Foto Cisterna Volley)

Riccardo Copelli - 5
In campo nel finale di secondo set e nel terzo, attacco al 25% e 1 muro. Presenza ma poco incisiva.

Lorenzo Codarin - 5,5
Percentuale in attacco del 67%, la migliore tra i centrali… che però non hanno attaccato quasi mai

Domenico Cavaccini - 6
Ricezione al 46% (23% perfetta). L’unico con la “cazzimma” negli occhi: tiene come può in una serata complicata.

Ivan Zaytsev - 4
24 attacchi, 6 punti, 25%: numeri che spiegano la serata. Solo l’8% di ricezione perfetta. In grande difficoltà, fatica a trovare soluzioni.

Alexandre Strehlau - 5
15 attacchi, 5 punti, 33%. Ricezione al 35% (25% perfetta). Alterna buone soluzioni a errori pesanti, discontinuità marcata.

Alexsandre Stefanovic  - 5
Utilizzo limitato, contributo modesto. Non riesce mai a cambiare l’inerzia.

Michele Baranowicz - 5
Gestione non semplice con percentuali offensive di squadra al 35%. Prova a distribuire, meno fantasioso del solito, ma l’attacco non lo supporta.

Nathan Feral - 6
Il migliore dei suoi in attacco, anche se gli manca ancora continuità: 12 punti su 24 attacchi, 50%, 3 ace. L’unico riferimento offensivo di un certo peso.

Claudio Cattaneo - 5
Ingresso nel secondo e terzo set, impatto offensivo limitato.

Matteo Bonomi - s.v

Lorenzo Sala - s.v.

Voto di squadra - 5

35% in attacco (27 punti su 77 tentativi), ricezione al 37% (19% perfetta), 16 errori al servizio e 28 totali (come Cisterna). Numeri che fotografano una gara povera di qualità e continuità. Troppi errori e poca capacità di trovare alternative.

Allenatore Battocchio - 5

La squadra non trova contromisure quando l’attacco si inceppa. I cambi non incidono e il calo di fiducia è evidente. Lucida l’analisi nel post gara, ma in campo non arrivano le risposte necessarie.



 

Cesare Mandrile

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