Il Green Days Festival torna nel 2026 per la sua quarta edizione, confermandosi come uno spazio privilegiato di incontro tra cultura, sostenibilità e comunità. Una rassegna diffusa che attraversa linguaggi eterogenei — dall’arte alla musica, dal cinema al teatro fino alle pratiche sociali — per interrogare il nostro presente e immaginare modi più giusti e consapevoli di abitare il mondo.
Nel corso degli anni il festival ha costruito un percorso solido, ospitando concerti, spettacoli e artisti di rilievo, affiancando alla proposta culturale iniziative concrete: dalle esperienze di gruppo d’acquisto solidale ai laboratori ambientali, dai progetti di adozione boschiva alle reti di cittadinanza attiva. Green Days integra così, in modo coerente e continuativo, dimensione artistica e azione reale, cultura e comportamenti quotidiani.
Per tutto il mese di marzo il programma metterà in dialogo visioni creative e gesti tangibili: l’arte contemporanea trasformerà lo scarto in visione, la musica diventerà luogo di condivisione e riflessione critica, il teatro ragazzi parlerà alle nuove generazioni. Accanto agli eventi, troveranno spazio pratiche di economia solidale, attività dedicate alle scuole e azioni di custodia delle foreste locali.
La dimensione internazionale, consolidata dal legame con l’Association Guzu nel territorio francese di Seyne-les-Alpes, rappresenta un asse strategico di crescita: una collaborazione che contribuisce a costruire una piattaforma culturale transfrontaliera sui temi della transizione ecologica e della responsabilità sociale.
Tra le principali novità del 2026 spicca la nascita di Cinema e Green Days, tre giornate interamente dedicate al cinema con una rassegna tematica a ingresso gratuito su ambiente, lavoro e trasformazioni contemporanee. Proiezioni, incontri e momenti di confronto pubblico trasformeranno la visione cinematografica in un’esperienza collettiva.
Il Green Days Festival si conferma così non solo come rassegna di eventi, ma come processo culturale continuativo capace di connettere arti, territori e persone.
L’ARTE DI LADY BE: MOSTRA E PERFORMANCE
Il festival si apre domenica 1 marzo al Cinema Teatro Magda Olivero con una giornata dedicata a Letizia “Lady Be” Lanzarotti, protagonista dell’arte contemporanea italiana.
Alle ore 16.00 l’artista realizzerà una live performance sul palco del teatro, creando dal vivo un’opera ispirata ai temi della sostenibilità.
Alle ore 18.30 si terrà l’inaugurazione ufficiale della mostra nel foyer.
Attraverso la tecnica del mosaico contemporaneo, Lady Be trasforma materiali di scarto — tappi, bottiglie, giocattoli — in ritratti pop vibranti, restituendo valore a ciò che viene considerato rifiuto. Le opere resteranno esposte per tutto il mese di marzo.

MUSICA: LE FESTE ANTONACCI
Venerdì 6 marzo — ore 21.30
Il palco ospita Le Feste Antonacci con il loro Uomini Cani Gabbiani Tour. Il progetto incarna una visione della musica come spazio di comunità e libertà creativa, dove ironia e profondità si intrecciano in una riflessione sulle fragilità contemporanee e sul bisogno di relazioni autentiche. Ingresso €15 (prevendite: www.greendaysfestival.it)
TEATRO RAGAZZI: IL PIANETA LO SALVO IO
Domenica 8 marzo — ore 17.00
Il Teatro della Caduta, in collaborazione con Onda Teatro, porta in scena Il pianeta lo salvo io, spettacolo ironico e partecipativo guidato da Francesco Giorda. Rivolto a bambini dai 6 anni in su, invita le famiglie a riflettere sull’importanza dei piccoli gesti quotidiani per la tutela dell’ambiente. Biglietti: €6 intero — €5 ridotto under 10 — gratuito under 3.
ECONOMIA SOLIDALE: G.A.S.
Per tutto il mese di marzo il festival promuove il lavoro del Gruppo Acquisto Solidale Ratatoj, attivo dal 2011, che sostiene la rete di agricoltura biologica e solidale di SOS Rosarno attraverso la distribuzione di agrumi. Un impegno concreto per un’economia equa e rispettosa delle persone e del territorio.
NATURA E PARTECIPAZIONE: FOREST GAMES
Sabato 21 marzo — ore 10.00 — Rifugio Galaberna, Ostana
In occasione della Giornata Internazionale delle Foreste, si svolge Forest Games, esperienza immersiva curata da Robin Wood dedicata alla gestione forestale sostenibile. Attività gratuita, con prenotazione obbligatoria.

ANTEPRIMA FESTIVAL JAZZ IS DEAD!
Sabato 28 marzo — ore 21.30
Il Cinema Teatro Magda Olivero ospita Gianluca Petrella con Cosmic Renaissance, anteprima del Jazz is Dead! Festival 2026 in coproduzione con Arci Torino, Magazzino sul Po e TUM Torino. Una serata che celebra la musica sperimentale come linguaggio di inclusione e innovazione. Ingresso €10 (prevendite: www.greendaysfestival.it)
CINEMA E GREEN DAYS — dal 21 al 23 MARZO
Tre giornate di proiezioni gratuite dedicate alla sostenibilità ambientale, sociale ed economica.
Sabato 21 marzo
Apertura con Tempi moderni di Charlie Chaplin, seguiti da quattro cortometraggi internazionali e territoriali e una sonorizzazione live del film 24 con i Last Blues, proiezione del documentario Noi e la grande ambizione di Andrea Segre. Chiusura notturna con Naqoyqatsi: Life as War di Godfrey Reggio.
Domenica 22 marzo
In mattinata il documentario di Makala Ultima Voce seguito da un dibattito sugli spazi sociali, primo pomeriggio con The Pickers con la partecipazione di SOS Rosarno, Green Is the New Red con intervento sulle migrazioni climatiche. In serata, Orizzonti Ribelli con Q&A finale.
Lunedì 23 marzo
Nel pomeriggio, Flow – Un mondo da salvare per le famiglie e, in serata, La canzone della terra in collaborazione con UCCA, con chiusura ufficiale della rassegna.
IL BOSCO DI RATATOJ: DOVE LA CULTURA RIGENERA LA NATURA
Attraverso la partnership con Robin Wood, Ratatoj APS ha adottato una porzione del Bosco delle Serre di Ostana contribuendo alla rigenerazione di 500 mq di foresta.
Nel 2026 questo percorso prosegue e si rafforza. La raccolta fondi continua come gesto concreto di sostegno a iniziative di cura e custodia del territorio che ospita il Green Days Festival, affiancando agli eventi culturali un impegno reale e duraturo per la natura
GREEN DAYS E SCUOLE
Il festival approda nelle scuole delle Valli del Monviso con proiezioni e laboratori nell’ambito del Piano Nazionale “Cinema e Immagini per la Scuola”.
2 e 9 marzo — proiezione di Il piccolo yeti nelle scuole dell’infanzia di Paesana, Rifreddo e Martiniana Po, seguita dal laboratorio “Magia della Natura”.
6 marzo — proiezione del documentario Stracci alla Scuola Secondaria di I Grado di Paesana e laboratorio di up-cycling.
GREEN DAYS OLTRE IL MONVISO
Dal 3 al 27 marzo, a Seyne-les-Alpes, l’Association Guzu propone laboratori residenziali e attività di empowerment dedicate ai giovani delle aree interne. Un progetto che unisce sostenibilità sociale e ambientale, valorizzando le risorse locali e favorendo microeconomie di prossimità.
Green Days Festival 2026 si conferma così un laboratorio culturale diffuso capace di connettere territori alpini, arti e comunità, trasformando la cultura in uno spazio di responsabilità condivisa e visione collettiva.
"Il Green Days Festival giunge alla sua quarta edizione con una consapevolezza rinnovata: la cultura non può più limitarsi a osservare il cambiamento, deve diventarne l'innesco. Quest’anno abbiamo voluto che ogni evento non fosse solo un momento di fruizione estetica, ma un ponte verso una responsabilità collettiva.
Abbiamo introdotto una rassegna cinematografica dedicata alle trasformazioni sociali e ambientali perché crediamo nel valore del confronto pubblico. Quest'anno è stata implementata anche la dimensione internazionale grazie a nuovi partner transalpini, certi che certe sfide non conoscono confini, ma solo territori e visioni da condividere. Partecipare al Green Days Festival significa oggi abitare un processo culturale che non si esaurisce allo spegnersi delle luci sul palco, ma continua a crescere nella coscienza della nostra comunità, trasformando l'emozione di un incontro in un impegno civile concreto. Un ringraziamento profondo va a tutto lo staff di Ratatoj APS, il cui lavoro rende possibile rendere pubblica questa visione, e a tutti i partner e sostenitori che hanno scelto di condividere con noi questa sfida."
Così Massimiliano Flora, direttore artistico Green Days Festival - Ratatoj Aps





