Eventi - 17 febbraio 2026, 10:46

"Storie di vita e di lager": venerdì 20 febbraio a Cuneo la presentazione del libro di Michele Calandri sui deportati cuneesi in Germania

Alle ore 17, nella Sala del CDT, l'autore dialogherà con Lucio Monaco, responsabile ANED Piemonte. Il volume raccoglie 460 schede personali e 17 testimonianze su deportati politici, internati militari e lavoratori forzati. Ingresso libero

"Storie di vita e di lager": venerdì 20 febbraio a Cuneo la presentazione del libro di Michele Calandri sui deportati cuneesi in Germania

Quattrocentosessanta schede personali, diciassette testimonianze dirette e anni di ricerche dell'Istituto Storico della Resistenza di Cuneo racchiusi in un unico volume. Sarà presentato venerdì 20 febbraio, alle ore 17, presso la Sala del CDT di Cuneo in Largo Barale 1, il libro "Storie di vita e di lager. I Cuneesi nelle prigionie in Germania" (Primalpe, 2025), ultima fatica dello storico Michele Calandri. Nel corso dell'incontro, l'autore dialogherà con Lucio Monaco, studioso della Deportazione e attuale responsabile dell'ANED (Associazione Nazionale Ex Deportati) del Piemonte.

Il volume ricostruisce le vicende dei deportati politici cuneesi, degli internati militari, dei lavoratori forzati e volontari durante la Seconda Guerra Mondiale. Accanto alla più nota deportazione di matrice razziale, vi fu infatti una vasta e dolorosa esperienza repressiva che colpì uomini e donne del territorio cuneese individuati come oppositori politici, partigiani, renitenti alla leva e sospetti fiancheggiatori della Resistenza. Le loro storie, fatte di arresti improvvisi, prigionie, trasferimenti continui e, troppo spesso, di annientamento nei lager, compongono un quadro che obbliga a guardare con rinnovata attenzione al legame tra la provincia Granda e la macchina repressiva nazifascista.

Frutto di decenni di ricerche condotte dall'Istituto Storico della Resistenza di Cuneo, il libro non si limita a fornire nomi, date e luoghi di prigionia e di transito. Le testimonianze raccolte restituiscono l'umanità dei protagonisti: le paure, il disorientamento di fronte a eventi incomprensibili, l'impreparazione culturale e politica di molti nell'interpretare ciò che stava loro accadendo, ma anche la dignità straordinaria con cui affrontarono condizioni estreme. Frammenti di quotidianità interrotta, aneddoti e riflessioni che danno spessore a quelle che altrimenti rischierebbero di restare semplici cifre in un registro.

L'autore

Michele Calandri, cuneese, ha diretto l'Istituto Storico della Resistenza di Cuneo dal 1981 al 2018 ed è attualmente direttore della rivista Il Presente e la Storia. Tra le sue pubblicazioni più importanti figurano "Fascismo 1943-1945. I notiziari della GNR da Cuneo a Mussolini", "Vite Spezzate. I 15.511 morti nella Guerra 1940-45" e "Con la guerra in casa. La Provincia di Cuneo nella Resistenza, 1943-1945".

L'iniziativa è a ingresso libero fino a esaurimento posti. 

cs

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