Riceviamo e pubblichiamo.
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I gruppi di minoranza di Manta condividono la sorpresa e le preoccupazioni espresse da tanti concittadini per le modalità di informazione che l’Amministrazione comunale ha scelto per comunicare l’obbligo di apporre sulle schede elettorali l’indicazione della nuova sede dei seggi, pena l’impossibilità di esprimere il proprio voto.
Senza entrare nel merito della decisione di spostare i seggi da cascina Aia alla scuola primaria, la scelta di comunicare questa incombenza tramite i soli strumenti telematici (sito web comunale e canali “social” comunali) e non attraverso una capillare e puntuale informazione alle singole famiglie non è, secondo noi, rispettosa del fondamentale diritto di partecipazione al voto, diritto che dovrebbe essere agevolato anziché reso più difficile.
Temiamo che molti elettori, non abituati a frequentare il sito comunale o altri canali “social”, oppure non essendo addirittura dotati dei necessari strumenti per farlo, potrebbero non venire a conoscenza di questo obbligo e incorrere così in inutili difficoltà al momento del voto, a partire dalla imminente tornata referendaria, con la possibilità, a quel punto, che qualcuno possa anche rinunciare all’esercizio di questo fondamentale diritto costituzionalmente garantito.
Ci chiediamo quali siano le motivazioni che hanno portato l’Amministrazione a fare questa scelta, anche perché in passato una comunicazione di identico contenuto (e relativi adesivi da applicare sulla scheda) era stata inviata via posta a tutte le famiglie mantesi.
E questo a maggior ragione in considerazione del fatto che in questi giorni presso il domicilio delle stesse famiglie sta arrivando la comunicazione dell’Amministrazione relativa alle nuove modalità di raccolta del verde: era così difficile pensare di inserire entrambe tali comunicazioni nella stessa busta, trasmettendo il tutto via posta e raggiungendo così ogni interessato?
Il Gruppo consiliare “Manta FUTURA”
Il Gruppo consiliare “RINNOVAMENTO NELLA TRADIZIONE 3.0”





