È deceduto questa mattina, mercoledì 18 febbraio, all’età di 91 anni, nella sua abitazione di Busca, Andrea Parola, fondatore dell’omonimo mobilificio che da oltre 60 anni rappresenta un punto di riferimento per la città e il territorio.
Originario della frazione Bosco di Busca, nel 1960 si era trasferito in città dove, insieme al fratello Luigi, aveva fondato la ditta artigiana di falegnameria “Parola Fratelli” in Corso Giovanni XXIII.
L’azienda di falegnameria iniziò producendo mobili e serramenti, distinguendosi fin da subito per la qualità del lavoro e l’attenzione al cliente.
Con il passare degli anni l’attività si ampliò, consolidando la produzione di mobili e crescendo progressivamente fino a diventare, circa 35 anni fa, la “Parola Andrea & C.”. In quell’occasione entrarono in azienda i figli Raimondo, Alberto e Fausto, e negli ultimi anni i nipoti Danilo e Fabio, a testimonianza di una tradizione familiare che continua ancora oggi.
Nel luglio del 2014 era stato colpito dalla perdita improvvisa della moglie Olderina Inaudi, scomparsa in seguito a un malore mentre si trovava in chiesa. Un dolore profondo che aveva segnato la sua vita.
Fino a quando la salute glielo ha consentito, il signor Andrea si recava ogni mattina nel mobilificio, oggi situato nella zona commerciale di Busca, in via Po lungo la strada Statale dei Laghi di Avigliana. Amava sedersi in negozio, scambiare qualche parola con i dipendenti e intrattenersi con i clienti, mantenendo vivo quel legame umano che aveva sempre caratterizzato la sua attività.
A ricordarlo con affetto è il figlio Raimondo: “Mio papà amava da sempre il suo lavoro, che ha svolto con passione e dedizione fino alla pensione. Anche dopo l’incendio del nostro negozio divampato nel gennaio del 2021, episodio che inizialmente avevamo preferito non raccontargli per non turbarlo, quando seppe dell’accaduto e vide la struttura completamente rinnovata ne fu molto felice”.
Il figlio Raimondo sottolinea soprattutto le qualità umane del padre: “Era una persona buona, nel senso più vero del termine. Lasciava spazio alle idee degli altri, non era uno che si imponeva. Aveva un bel carattere e sapeva ascoltare”.
Nel corso della sua lunga carriera Andrea Parola aveva ricevuto anche il premio per la Fedeltà al lavoro, riconoscimento poi ottenuto anche dai figli, a conferma dell’impegno costante della famiglia nel portare avanti l’attività con dedizione.
Con i figli i figli Raimondo, Alberto e Fausto lasci le nuore Elisa e Nadia, i nipoti Danilo con Cristina e Fabio con Greta, il fratello Luigi, la sorella Clara, il cognato Bruno, i nipoti con tutti i parenti e le affezionate Denise e Grazia.
II rosario sarà recitato, questa sera, mercoledì 18 febbraio alle 20, nella chiesa parrocchiale di Busca.
Il funerale, proveniente dall'Ospedale Civile di Busca, sarà celebrato domani, giovedì 19 febbraio alle 15 nella medesima chiesa.
Seguirà la tumulazione nel Cimitero di Bosco di Busca.





