Attualità - 18 febbraio 2026, 17:41

Pac 2028-2035, Coldiretti Cuneo: "I 10 miliardi recuperati in Europa devono andare solo ai veri agricoltori"

L'organizzazione chiede che le risorse siano destinate a coltivatori diretti, imprenditori agricoli professionali e società agricole. Il presidente Nada: "Per la prima volta la Commissione Ue costretta a rivedere l'impostazione di bilancio"

Enrico Nada, presidente di Coldiretti Cuneo

Enrico Nada, presidente di Coldiretti Cuneo

I 10 miliardi recuperati in Europa per la prossima programmazione Pac 2028-2035 devono andare ai veri agricoltori italiani. È quanto rimarca Coldiretti, con il Segretario Generale Vincenzo Gesmundo, per sottolineare nuovamente che queste risorse devono essere destinate alle persone fisiche – coltivatori diretti e imprenditori agricoli professionali (IAP) – e alle società agricole che muovono realmente i fattori della produzione.

La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, è tornata sui suoi passi: è stata un’azione congiunta di Governo e Organizzazione – evidenzia Enrico Nada, presidente di Coldiretti Cuneo –. Per la prima volta nella storia dell’Unione europea, la Commissione è stata costretta a rivedere un’impostazione di bilancio. Può sembrare un fatto tecnico, ma politicamente non era mai accaduto”.

“È un precedente importante che dimostra come, quando il mondo agricolo si muove in modo compatto insieme alle istituzioni nazionali, possa incidere realmente sulle scelte europee – aggiunge Francesco Goffredo, direttore di Coldiretti Cuneo –. Oggi troppe decisioni vengono prese da tecnocrati e burocrati che non conoscono i sacrifici quotidiani degli agricoltori. Noi abbiamo il dovere della chiarezza e non accettiamo mediazioni al ribasso”.

 

cs

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