Attualità - 19 febbraio 2026, 10:46

A Priocca ancora incidenti sulla SP2: "Va trovata una soluzione quanto prima"

Interviene il primo cittadino Enrica Ponte: “Non siamo stati con le mani in mano. Purtroppo nulla è fattibile dall’oggi al domani”

L’ennesimo incidente a Priocca, per fortuna senza gravi conseguenze a conducenti e passeggeri delle due auto, è avvenuto sabato 14 febbraio, nel famigerato incrocio fra SP2 e via Pirio, nelle vicinanze dello stabilimento MGM.

Nel crocevia, specialmente in condizioni di scarsa visibilità o di asfalto scivoloso, si creano i presupposti per situazioni di alta pericolosità. Gli incidenti avvengono quando i veicoli provenienti da Govone, svoltando, devono dare la precedenza a quelli che provengono da San Damiano d’Asti, ma non rari sono i casi di sinistri provocati da chi non rispetta lo stop uscendo da Priocca, per immettersi in un senso o nell’altro, nella SP2. Quasi sempre però le velocità elevate sono la causa principale degli scontri, come spesso rilevato dalle Forze dell’Ordine.

Da tempo l’amministrazione comunale di Priocca sollecita la Provincia per la messa in sicurezza del crocevia. Un progetto prevede l’abbattimento di un’abitazione (già vuota …) in prossimità per allargare lo spazio a disposizione.

La sindaca Enrica Ponte: “Durante la ricorrenza di San Sebastiano, dove l’amministrazione incontra la popolazione illustrando programmi e progetti attuati e da attuare, abbiamo parlato anche e soprattutto dell’incrocio, di Via Pirio. Da inizio mandato non siamo stati con le mani in mano. Siamo stati in Provincia 3 volte, abbiamo chiamato tecnici per sopralluoghi, abbiamo un progetto per sostituire e ampliare la segnaletica e diamo piena disponibilità e collaborazione. Con l’amministrazione precedente abbiamo cercato di iniziare a lavorare per la messa in sicurezza dell’incrocio, con interventi che si potevano fare nell’immediato e cioè acquistando la casa sull’angolo tra Via Pirio e la SP2, accantonando cifre per l’abbattimento e l’allargamento della carreggiata in previsione della rotatoria. La situazione che non piace a nessuno è la tempistica, ma purtroppo nulla è fattibile dall’oggi al domani: c’è un codice della strada da rispettare, misurazioni e distanze di legge, valutazione a 360° della sicurezza per il passaggio di tutti i mezzi. Sarebbe facile fare una segnaletica a mò di rotonda nel bel mezzo dell’incrocio com’è adesso, ma non servirebbe a nulla, se non a complicare le manovre di pullman e autoarticolati, creando ostacoli ulteriori e senza rispettare le norme del codice della strada. La segnaletica verticale c’è, è a norma di legge, ed è visibile e corretta. Possiamo ampliarla e aumentarla? Si, come detto prima è in programma”.

Prosegue la sindaca sulla possibilità di installare un semaforo e sui dati delle velocità rilevate.

“Le tempistiche di stop e di partenze di un impianto semaforico, dovendo normare 4/5 attraversamenti e diverse direzioni, sarebbero molto lunghe e non essendoci lo spazio per una terza corsia, si creerebbero inevitabilmente code lunghissime, che sicuramente porterebbero a inversioni di marcia e passaggi in vie secondarie 'per saltare il rosso'. Si creerebbero insomma dei problemi nelle strade limitrofe, strette e non adatte ad un traffico intenso. Questa situazione si è verificata in tanti altri posti, come ci confermano i tecnici. Negli anni il traffico è aumentato in maniera esponenziale e sono aumentati di conseguenza i rischi. La Provincia a metà 2025 ha posizionato rilevatori di passaggi di autoveicoli (di tutte le categorie) e di velocità: dai dati, un alto numero di passaggi, è fatto tra i 71-90 Km/h, velocità senz’altro pericolose. Invito chiunque, priocchesi e non, a reperire il mio numero di cellulare, a chiamarmi o a venire in Comune. Senza timore. Da entrambe le parti. Possiamo spiegarci e capirci. Non sono serena, anzi sono terrorizzata da quell’incrocio, come per tutte le altre vie di Priocca, perché il vero e unico dato certo è l’elevata velocità. Ma non rimango a guardare, lavoro e lavoriamo sempre nell’interesse di tutti”.

Interpellato, il consigliere provinciale con delega alla viabilità dei circoli del Roero, Simone Manzone, ha dichiarato: “Collaboriamo con l’amministrazione comunale di Priocca e con la sindaca Enrica Ponte attraverso il lavoro dei nostri tecnici, che lunedì scorso, nell’ultimo di tanti sopralluoghi, hanno effettuato una serie di rilievi per valutare le possibili soluzioni. A breve sapremo come intervenire e ci sarà il massimo impegno per mettere in sicurezza anche questo tratto di viabilità del Roero”.

L’importante sarebbe accorciare il più possibile i tempi, in quanto la sequenza di incidenti avvenuti e la loro gravità è preoccupante.

Silvano Bertaina

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