Attualità - 19 febbraio 2026, 15:05

Bra, il Comune al Boglione: "Dal Municipio nessun divieto agli eventi, ma l’impegno per coniugarli al rispetto delle regole"

La replica dell’Amministrazione dopo le accuse arrivate dallo storico locale, che ha deciso di interrompere le attività nel suo spazio interrato

Pubblico all'Arena del Caffè Boglione (Facebook)

Pubblico all'Arena del Caffè Boglione (Facebook)

Sollecitata anche dal nostro giornale, arriva nelle forme di una nota la replica dell’Amministrazione comunale braidese alle accuse arrivate dal Caffè Boglione.

Ieri lo storico locale di via Cavour aveva comunicato la decisione di chiudere la propria Arena (leggi qui), spazio interrato utilizzato per spettacoli, eventi e serate da ballo, per l’impossibilità di ottemperare ad adempimenti in tema di sicurezza fattisi più stringenti dopo la tragedia di Crans-Montana.

A quelle accuse, circostanziate in un lungo post col quale si accusa il Comune di una deliberata strategia che porterebbe all’appiattimento dell’offerta di cultura e intrattenimento in città, la Giunta guidata dal sindaco Gianni Fogliato risponde con "alcune precisazioni" volte a "evitare confusione, equivoci e interpretazioni distorte (…)".

"Non c'è statosi legge nel comunicatoda parte del Comune alcun provvedimento che abbia impedito o vietato manifestazioni, serate danzanti o altre iniziative messe in atto da titolari di pubblici esercizi per integrare il loro ordinario lavoro anche con attività accessorie (per esempio la diffusione di musica o programmi televisivi, piccoli intrattenimenti musicali senza ballo né ingresso a pagamento né modifica dei locali)".

"Eventuali richieste devono essere presentate con le tempistiche previste dalle normative si spiega a seguire –, corredate da documenti e dichiarazioni che devono contenere tipologia di intrattenimento, durata, indicazione degli spazi interessati. I competenti uffici comunali, a seconda della tipologia di richiesta, valutano la documentazione, chiedono eventuali integrazioni e sulla base della vigente normativa autorizzano o vietano lo svolgimento della manifestazione accertando la presenza o l'assenza dei requisiti necessari.

Secondo il Comune "non è pertanto parlare di un atteggiamento di rifiuto o peggio ancora di volontà di impedire momenti di svago in città, perché non sono mai mancate né mancheranno l'attenzione, la promozione e la valorizzazione delle iniziative culturali e ricreative che puntano a rendere Bra appetibile per tutte le esigenze legittime di svago per giovani e meno giovani".

"Sembrerebbe una precisazione superflua e scontata – si conclude –, ma leggendo certi commenti emerge la necessità di ribadire l'impegno del Comune per coniugare rispetto delle regole e corretto svolgimento di iniziative presso i pubblici esercizi, anche dopo le numerose riunioni organizzate su indicazione del Prefetto, alle quali sono stati invitati i titolari che hanno ricevuto delucidazioni chiare e informazioni precise su quello che possono o non possono realizzare nei loro locali, in base alle regole vigenti che non sono state modificate in alcun modo".

E. M.

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