Questa sera, giovedì 19 febbraio, si terrà alle 21, nella biblioteca civica di Trinità, la serata di presentazione del libro “Niente per caso”, a cura della compianta nota scrittrice delle tradizioni popolari piemontesi e maestra elementare Maria Tarditi, la classe 1930 venuta a mancare nel 2017.
A renderlo però ancora unico e vivo il lequiese, ex langarolo come Tarditi, Beppe Leardi che, grazie alla sua rigorosa ricerca, ha contribuito a far raccontare all’autrice la storia della propria famiglia, ma anche a mettere in luce gli aspetti di vita quotidiana, la guerra, la scuola, il lavoro e le trasformazioni sociali sul territorio delle Langhe e della Val Tanaro nel secolo scorso.

Con “Niente per caso”, l’ottantacinquenne Leardi, “arzillo” personaggio, noto a tutti i compaesani di Lequio Tanaro per quella fu la sua attività di ebanista e di mastro mobiliere, riporterà alla memoria con i suoi documenti momenti collettivi della tradizione popolare langarola, poi esaltati dalla scrittura di Tarditi.
Proprio le doti creative hanno reso celebre il lequiese, anche per i 64 pannelli realizzati nei mesi scorsi nel suo paese, lungo la ringhiera della passeggiata che si affaccia proprio sulle sue amate colline di Langa: il “Viale dei bei pensieri”.







