La Città di Bra ha partecipato ieri, giovedì 19 febbraio, all’incontro organizzato a Busca dalla Regione per fare il punto della situazione con i diversi comuni del Sud del Piemonte in merito ai progetti SUA (Strategie Urbane d'Area) che si stanno portando avanti sul territorio nell’ambito del più ampio programma UrbanCOOP. Si tratta di una vasta iniziativa co-finanziata dal programma europeo Interreg Europe le cui finalità, sono, tra le altre, il trasferimento di conoscenze/buone pratiche e attività di formazione e comunicazione sulle politiche urbane.
La Città della Zizzola è coinvolta nell’iniziativa con tre progetti, a cominciare da quello mirato al recupero funzionale del Movicentro, che punta a rendere l’edificio di piazza Caduti di Nassiriya in un polo dinamico di aggregazione e vetrina per le eccellenze del territorio. Un modo per trasformarlo da luogo di interscambio di merci a crocevia culturale dedicato in primis ai giovani.
Un secondo progetto coinvolge invece il Museo Craveri: i lavori mirano a renderlo più accessibile e sicuro, con l’eliminazione delle barriere architettoniche tramite un ascensore esterno e l’ampliamento delle esperienze di visita con utilizzo di tecnologie digitali. Sono inoltre previsti importanti interventi di restauro conservativo degli elementi edilizi ed architettonici e realizzazione nel cortile esterno di un nuovo giardino sensoriale.
Chiude il novero dei progetti SUA braidesi il restauro di Palazzo Garrone, edificio storico-monumentale già oggetto di interventi finanziati mediante fondi PNRR. Una volta completato l’intervento, è prevista la realizzazione di una caffetteria al piano terra e il trasferimento dell’Ufficio Cultura e Manifestazioni. Il piano seminterrato ospiterà invece il deposito di reperti archeologici legati al territorio (in parte da Palazzo Traversa e alcuni pezzi provenienti dai magazzini di Palazzo Reale a Torino) e diverrà uno spazio visitabile a carattere museale. Infine, i locali siti ai piani primo e secondo piano ospiteranno rispettivamente il Museo Giovanni Arpino e il Museo del Design.
“Nel corso dell’incontro”, spiega l’assessore ai lavori pubblici Walter Gramaglia, “abbiamo illustrato l’andamento dei lavori delle nostre iniziative, ricevendo dal responsabile del settore Programmazione e Sviluppo territoriale della regione, il dott. Mario Gobello, un plauso per dei progetti che, come è stato riconosciuto, non si limitano alla mera riqualificazione di alcuni edifici urbani ma ne prevedono un impiego mirato, analizzato in modo approfondito”.





