Attualità - 20 febbraio 2026, 09:19

Premio Vassallo-Ghibaudo-Bernardi: a Boves vince “Rondine Cittadella della Pace”

II edizione sul dialogo intergenerazionale: cerimonia il 6-7 marzo con tavola rotonda su 16 candidature illustri, da Mattarella a Liliana Segre

Premio Vassallo-Ghibaudo-Bernardi: a Boves vince “Rondine Cittadella della Pace”

Si svolge nel fine settimana del 6 – 7 marzo la cerimonia di premiazione della II edizione del Premio Internazionale Vassallo – Ghibaudo – Bernardi. Il concorso, promosso dall’Associazione don Bernardi e don Ghibaudo in collaborazione con Diocesi di Cuneo-Fossano, Parrocchia di San Bartolomeo, Scuola di Pace, Sermig, La Guida e La Fedeltà, verteva sul tema “Dialogo tra generazioni per il bene comune”. 

L’obiettivo era quello di portare a conoscenza quelle esperienze in cui il bene comune diventa un valore da anteporre anche alle differenze generazionali così come avvenuto per Vassallo, Ghibaudo e Bernardi in quel terribile 19 settembre 1943. Il fine settimana dedicato al convegno e ospitato nella Sala Polivalente “Banca di Boves” in piazza dell’Olmo, si aprirà venerdì 6 marzo alle 20.30 con l’intervento e la consegna del premio ai vincitori, l’Associazione “Rondine – Cittadella della Pace”. 

Il giorno successivo, medesimo luogo, dalle 9 alle 12 verranno presentate tutte le candidature pervenute. Seguirà la tavola rotonda interattiva che coinvolgerà alcuni dei nomi segnalati. Sedici le candidature pervenute che hanno riguardato Sergio Mattarella, Istituto “Dia.Pa.Son”, “The Sun” (gruppo musicale), “Comune dei Giovani – Opere don Didimo Mantiero, Liliana Segre, don Claudio Burgio e Associazione Kayros, Masao Tomonaga, Fondazione Cottino, Nicolò Govoni – Still Rise, Con-cedere fest, Circus St. Ottilien, Friedens Raume – Spazi di Pace, Living Peace, Aldo Ceccarelli e Gianluca Guida.

A stabilire l’aggiudicazione del Premio a “Rondine – Cittadella della Pace”, la giuria coordinata da Luigi Pellegrino e composta da Tiziana Ghibaudo, Sandra Golinelli, Viola Pellegrino, Luciano Milani, Nicole Busi, Alessandro Parola, don Alberto Costamagna, Chiara Genisio, Mariangela Tallone, Miryam Gall, don Gianluca Busi e don Angelo Romano.

Fondata nel 1997 da Franco Vaccari nel borgo omonimo a pochi chilometri da Firenze, Rondine è una organizzazione che si impegna per la riduzione dei conflitti armati nel mondo. Opera per la diffusione della propria metodologia (il “Metodo Rondine” appunto) per la trasformazione creativa dei conflitti personali, etnici e tra nazioni.

“Rondine diventa una scuola e uno strumento per imparare concretamente a stare nelle relazioni e, attraverso il dialogo, a comunicare in modo generativo – si legge nella motivazione dell’assegnazione del Premio -. Non ci sono individui o appartenenti a popoli in lotta tra loro, ma persone che scoprono la “persona” in chi è “ufficialmente un nemico” attraverso la comune convivenza quotidiana che si sperimenta in ogni luogo e direttamente a Rondine anche con il supporto di un tutor facilitatore. 

Con programmi internazionali di formazione e di innovazione educativa e didattica, l’associazione offre concreti itinerari costruttivi a studenti di scuola superiore (che possono frequentare il quarto anno in sede), a docenti di ogni ordine e grado per utilizzare nelle proprie sedi il Metodo Rondine, ad aziende e professionisti, giovani, universitari di diverse provenienze che possono condividere l’esperienza e il percorso della world house. L’associazione rispecchia pienamente la finalità del Premio che ha lo scopo di evidenziare la fecondità dell’operare per il dialogo, la pace e il bene comune, quali valori universali, costitutivi di ogni persona e di ogni popolo”.

L’ingresso al convegno è libero e gratuito fino a esaurimento dei posti disponibili.

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