A marzo, nell’ultimo mese di apertura della mostra La Galleria Borghese. Da Raffaello a Bernini. Storia di una collezione., si terranno ancora diverse ed interessanti iniziative collaterali.
Oltre alle consuete visite guidate, in programma tre giornate di visite guidate speciale tematiche:
Domenica 1 marzo (ore 15,30 e ore 18,00) “Detective dell’arte” con Lucia Garro. Nello studio dello storico dell'arte, indagini, confronti e ricerche storiche, per scoprire le storie dei dipinti, identificare gli autori e comprendere i contesti culturali in cui le opere sono nate.
Domenica 22 marzo (ore 15,30 e ore 18,00) “Simboli e archetipi”, con Serena De Gier. Mitologia, archetipi, folklore e tarocchi nelle tele di Jacopo Bassano, per scoprire i giochi, gli enigmi e i significati profondi nascosti nelle opere allegoriche dell’artista.
Domenica 29 marzo (h.15:30 e 18:00) “Visita storico-critica” con Enrico Perotto. Il motto dell’antica villa “Gira dove ti pare, chiedi, cerca quello che ami e poi vattene quando vuoi” accompagna una visita che indaga la maestria artistica e i virtuosismi pittorici della collezione.
In occasione della giornata internazionale della donna e all’interno della rassegna del Comune di Cuneo “8 marzo è tutto l’anno” si terranno sabato 7 marzo (ore 15,30 e ore 18,00) e domenica 8 marzo (ore 15,30 e ore 18,00) la visita guidata tematica “Pittrici a fuoco. Lavinia Fontana ed Elisabetta Sirani” con Serena De Gier, le vite eccezionali delle più eminenti pittrici dell'epoca e il ruolo rivoluzionario delle artiste donne tra Rinascimento e Barocco; sabato 14 marzo, alle ore 19.30 “Anonimo spesso era una donna” con Jhonny Bertolio e Serena De Gier, A cura dell’Advisory Board della Generazione delle Idee, un dialogo alla riscoperta delle voci e delle opere - non assenti ma rimosse - di scrittrici ed artiste (a seguire momento di convivialità con aperitivo).
Proseguono le attività per bambini e ragazzi: sabato 21 marzo, alle ore 19,30, “Di Sonni e di Sogni” con Elisa Dani. Quale è la differenza tra un desiderio ed un sogno? La Galleria Borghese diventa un portale per esplorare i propri sogni. Un percorso notturno per sognare ad occhi aperti oppure chiuderli per un attimo e sentirsi parte di un altro mondo. (Dai 7 agli 11 anni)
Per il ciclo La musica in mostra sabato 14 marzo (con turni ogni mezz’ora dalle ore 16,00 alle ore 18,00) si terrà “Il suono silente” a cura degli studenti del METS - Conservatorio Musicale Ghedini di Cuneo. Una visita sinestetica in cuffia per un'esperienza sonora binaurale e immersiva; contenuti audio originali che evocano i paesaggi delle opere e le sonorità dell’epoca alternati a stazioni "silent" di performance elettroacustiche.
Infine, sabato 28 marzo alle ore 20,30, verrà proposto “Viva Scipione!”, il concerto di musica classica dell’Orchestra Bartolomeo Bruni. A chiusura della mostra, la musica è chiamata a far rivivere col linguaggio che le è proprio i colori, le atmosfere, le forme, le suggestioni create dalle opere esposte. Lo farà attraverso lo scintillìo dei giovani archi dell'Orchestra B. Bruni della Città di Cuneo impegnati nel repertorio immaginifico e colorato della scuola musicale di Venezia e di Vivaldi in particolare, con le peculiari sonorità delle sue parti solistiche in continuo dialogo con i “tutti” dell'orchestra.
LA MOSTRA
La Galleria Borghese. Da Raffaello a Bernini. Storia di una collezione, promossa da Fondazione CRC e Intesa Sanpaolo, con il Patrocinio del Ministero della Cultura, con il supporto organizzativo di MondoMostre e curata da Francesca Cappelletti ed Ettore Giovanati, sarà visitabile al Complesso Monumentale di San Francesco di Cuneo fino al 29 marzo 2026. Attraverso una selezione di capolavori provenienti dalla Galleria Borghese con opere raramente esposte al pubblico di artisti come Tiziano, Jacopo Bassano, Raffaello, Battista Dossi, Cavalier d’Arpino, Lavinia Fontana, Orbetto, Guido Reni, Gian Lorenzo Bernini, il percorso della mostra restituisce la straordinaria parabola del collezionista Scipione Caffarelli Borghese (1577–1633) che fece della sua raccolta un teatro del bello e della conoscenza.





