Un debutto che vale più di un punteggio. Domenica 22 febbraio 2026, al CIG di Nichelino (tappa valida per il Campionato Italiano Giovanile) il giovane atleta carruccese Raffaele Ferrero ha preso parte al suo primo torneo ufficiale nella categoria Under 10, segnando l’inizio del suo percorso agonistico nel mondo degli scacchi.
Classe 2017, Raffaele ha affrontato con determinazione sei turni di gioco con cadenza 25 minuti più 5 secondi di incremento. Un risultato che, al di là dei numeri, racconta concentrazione, coraggio e voglia di mettersi alla prova in un contesto competitivo di livello regionale.
Ad accompagnarlo in questa prima esperienza è stato l’istruttore di scacchi di base FSI Simone Ribero, monregalese, impegnato da anni nella promozione del gioco tra i più giovani. Un percorso condiviso all’interno dell’ASD Mondovì Scacchi, realtà attiva sul territorio con sede al Baretto, punto di riferimento per appassionati e nuove generazioni.
"Il primo torneo non si dimentica – sottolinea Ribero – perché insegna a stare seduti, a pensare con ordine, a rispettare l’avversario e il tempo. I risultati arrivano, ma prima arriva la crescita".
Il Campionato Italiano Giovanile rappresenta una tappa fondamentale per chi desidera confrontarsi con coetanei provenienti da tutta la regione. Per un atleta così giovane, scendere in campo significa soprattutto imparare a gestire emozioni, attese e responsabilità.
Carrù può guardare con orgoglio a questo esordio: dietro ogni mossa c’è studio, pazienza e una comunità che crede nello sport come strumento educativo. Gli scacchi, silenziosi ma profondi, continuano così a costruire carattere e concentrazione, una partita alla volta.
Un buon inizio che onora l’impegno dell’istruttore, l’associazione e una famiglia che ha scelto di investire in un percorso fatto di disciplina, logica e passione.
E questo, nel lungo periodo, vale più di qualsiasi classifica.





