Attualità - 24 febbraio 2026, 15:13

Saluzzo, con le "Sovversive" quest'anno si parla di genitorialità consapevole

Al via il palinsesto della rassegna 2026. Teatro, talk, laboratori. Il primo spettacolo è al Magda Olivero il 12 marzo. Le "Sovversive" sostenitrici arrivano a 10. Tutti gli appuntamenti sono gratuiti, prenotazioni dal 1 marzo su Eventbrite

Il gruppo delle 10 donne che sostiene la rassegna "Sovversive". Al centro l'ideatrice e direttrice creativa Annachiara Busso

Il gruppo delle 10 donne che sostiene la rassegna "Sovversive". Al centro l'ideatrice e direttrice creativa Annachiara Busso

Il nuovo percorso di Sovversive 2026,  il quarto dall’esordio nel panorama delle rassegne saluzzesi, tra le quali si è inserita con alti indici di apprezzamento, è ai nastri di partenza.  

 L'edizione al via sceglie quest'anno di parlare di genitorialità come scelta consapevole. Al teatro Magda Olivero, giovedì 12 marzo, lo spettacolo “M-Other” della Compagnia Rifiuti Speciali di Trento, porterà nel tema del senso di inadeguatezza legato al ruolo materno e del delicato equilibrio tra l’essere figlia e il diventare madre.

E' il primo appuntamento del ricco palinsesto fatto di eventi, talk, laboratori dove si intrecciano il linguaggio artistico e quello scientifico- professionale declinati su argomenti di attualità che spesso sono tabù o ancora poco dibattuti. 

Tutti gli eventi sono ad ingresso gratuito: una scelta voluta e precisa"perché non esista alcun limite all’accesso e il confronto su questi temi resti davvero aperto alla comunità" sostenuta dalle "Sovversive", gruppo di donne saluzzesi  imprenditrici con una visione culturale comune, che aumentano ancora di numero e quest'anno arrivano a 10. 

"Dopo aver affrontato negli anni scorsi l’autostima e il tema delle dipendenze si è scelto di entrare in uno dei territori più complessi e sfaccettati della vita adulta: la genitorialità - anticipa l'ideatrice e direttrice artistica Anna Chiara Busso di AcB eventi -. Un processo dinamico ed evolutivo che porta a domande fondamentali: diventare genitori è una scelta? E se sì, cosa significa davvero scegliere? Come si diventa famiglia? E come non perdersi lungo il percorso?

Genitorialità e non genitorialità: due possibilità di pari valore 

"Il filo rosso si incentrerà su queste tematiche: non mettere al mondo figli, indipendentemente dal motivo che conduce a quella decisione, non significa essere da meno. Allo stesso modo, diventare genitori non è per tutti un percorso lineare: possono intervenire problematiche fisiche, situazioni personali, inclinazioni profonde".

Si parlerà di PMA, affido e adozione. Di aborto spontaneo come lutto reale e spesso silenzioso. Di depressione post partum. Di diritti e quadro normativo in Italia per le diverse forme di famiglia.

Si parlerà di e con i padri. Non come figure accessorie, ma come presenza centrale, responsabile e coinvolta. La genitorialità non è più un racconto a una sola voce.

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Il calendario degli appuntamenti

Dopo la data iniziale del 12 marzo con “M-Other” della Compagnia Rifiuti Speciali di Trento,  val teatro Magda Olivero, 

Il 26 marzo  è in calendario  la serata talk “Legittime” dedicata alle diverse forme di genitorialità non tradizionale: PMA, affido, adozioni, famiglie arcobaleno e scelta consapevole di non diventare madri o padri. Interverranno donne e uomini con testimonianze personali, affiancati da un contributo legale sulla situazione italiana con l’Avv. Parise.

Il 9 aprile sarà ospite il collettivo Lunàdigas con la proiezione del documentario dedicato alle donne che scelgono di non diventare madri, seguito da un confronto aperto al pubblico con la regista Nicoletta Nesler presente in sala.

Il 15 e 16 aprile sono previsti due appuntamenti (Tenere e Dare) dedicati ai papà e alla famiglia allargata delle neo mamme: momenti concreti di supporto per affrontare le difficoltà dei primi mesi e costruire una rete consapevole attorno alla nuova famiglia. Si lavorerà sulla rete delle donne per offrire strumenti concreti e per imparare a riconoscere eventuali segnali di difficoltà che, se trascurati, possono evolvere in situazioni più complesse.
La prima serata sarà guidata dal Dott. Daniele Nunziato mentre le famiglie saranno guidate dalla psicologa Valentina Ferro e dall’ostetrica Chiara Monge.

Il 22 aprile andrà in scena “Mamme a metà”, produzione del Teatro delle Donne di Firenze, monologo intenso che affronta il tema dell’aborto spontaneo e delle fragilità spesso invisibili che lo accompagnano. A seguire, intervento dei professionisti del Consultorio AslCn1 di Saluzzo.

Un gruppo che cresce

"Se il tema cambia, ciò che resta è la struttura che lo sostiene" afferma la direttrice artistica

Nel 2026 le sostenitrici di Sovversive arrivano a doppia cifra: dieci donne che hanno scelto di investire tempo, energie e visione in un progetto che negli anni non solo si è consolidato, ma si è ampliato.

I loro nomi sono: Cinzia Aimone, Nadia Di Mauro, Nadia Ferrero, Luisa Frandino, Barbara Imbimbo, Maurizia Mana, Laura Mancardo, Giulia Nervi, Federica Pescarmona, Monica Piacenza.

"Il gruppo cresce, si rafforza e diventa sempre più riconoscibile nel panorama culturale cittadino. Il patrocinio dell’Amministrazione Comunale di Saluzzo conferma l’attenzione verso un’iniziativa che intreccia linguaggio teatrale e approfondimento professionale in modo accessibile e diretto".

Sovversive: una visione che continua

Sovversive nasce da un’idea di Anna Chiara Busso, direzione artistica e anima del progetto attraverso Acb Eventi. È lei ad aver immaginato la rassegna quattro anni fa, trovando un territorio generoso e pronto ad accogliere la proposta. Oggi continua a curarne ogni dettaglio, in un percorso che riflette profondamente la sua visione culturale e personale.

«Essere Sovversive in questo momento vuol dire sempre di più seminare bellezza, gentilezza, comprensione e dare ad ognuno strumenti e spazi privi di giudizio per riconoscersi e non sentirsi soli», afferma Anna Chiara Busso.

Le fotografie degli eventi sono curate da Andreea Bianca Fartade, che negli anni ha costruito un racconto visivo coerente e riconoscibile della rassegna.

La grafica originale porta la firma di Valeria Cardetti, che dalla prima edizione ha caratterizzato e valorizzato con un’identità visiva forte l’intero progetto.

Prenotazioni e informazioni

Le quattro serate che si svolgeranno alle 20.45 presso il Cinema Teatro Magda Olivero saranno prenotabili tramite la piattaforma Eventbrite, con link dedicati diffusi attraverso i canali ufficiali di Sovversive (pagine Facebook e Instagram). 

Le prenotazioni per ogni appuntamento apriranno 10 giorni prima della data dell’evento (prenotazione del primo spettacolo possibile dal 1 Marzo alle ore 11).

Le serate del 15 e 16 aprile, ospitate presso la Sala degli Specchi a Il Quartiere, saranno prenotabili via WhatsApp al numero 351 9038507.

Il calendario completo, i dettagli sugli ospiti e i link per le prenotazioni saranno disponibili sui canali ufficiali del progetto.

 

VB

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