Prenderà il via lunedì 2 marzo, nella sede di Cuneo dell’Università degli Studi di Torino, il ciclo di incontri seminariali dedicato al progetto di riforma costituzionale della magistratura, un tema destinato a incidere in profondità sugli assetti ordinamentali e sull’equilibrio tra poteri dello Stato.
Gli appuntamenti, patrocinati dal Consiglio dell'Ordine degli Avvocati di Cuneo, si svolgeranno nell’aula 101 della sede “Mater Amabilis”, in via Ferraris di Celle 2, e vedranno magistrati e avvocati impegnati in un confronto accademico sui temi più rilevanti della riforma.
Il primo incontro, in programma lunedì 2 marzo dalle 16 alle 18.30, sarà dedicato alla separazione delle carriere dei giudici e dei pubblici ministeri, con un’analisi degli aspetti ordinamentali e processuali. Interverranno la professoressa Barbara Lavarini, ordinaria di Diritto Processuale Penale, il procuratore della Repubblica di Cuneo Onelio Dodero e l’avvocato cuneese Claudio Streri.
Lunedì 9 marzo, invece, il focus si sposterà sullo “sdoppiamento” del Csm e sulle modalità di designazione dei membri dei due Consigli superiori, e verranno affrontati i profili istituzionali della separazione delle carriere. A discuterne saranno il professor Luca Imarisio, associato di Diritto Costituzionale, insieme ai rappresentanti dell’avvocatura e della magistratura già presenti nel primo appuntamento.
Il ciclo seminariale si concluderà lunedì 16 marzo con un approfondimento sull’Alta Corte disciplinare, sulle modalità di designazione e sul suo funzionamento, con l’intervento del professor Giorgio Sobrino.
A moderare gli incontri sarà l’avvocato Alessandro Ferrero, presidente dell’Ordine degli Avvocati di Cuneo.
Un’occasione di confronto aperto e qualificato su una riforma che tocca principi costituzionali e garanzie fondamentali, destinata a incidere sul futuro della giurisdizione.






