Attualità - 25 febbraio 2026, 06:19

Al CFP CeMon in partenza il corso per diventare Operatore Socio Sanitario (OSS)

L'iniziativa è rivolta ai maggiorenni, occupati o in cerca di occupazione, previa selezione

Con il 2026 nuove opportunità lavorative si aprono per chi voglia acquisire nuove competenze. 

Al CPF CeMon, sede di Ceva, è in partenza il corso per diventare operatore socio sanitario (OSS), ne abbiamo parlato con i referenti per conoscere tempistiche e modalità. 

Che tipo di mestiere svolge un operatore socio sanitario?

"L'operatore socio-sanitario sviluppa competenze nella gestione dei bisogni primari delle persone assistite nei contesti sanitari, socio-sanitari e socio-assistenziali, presso i servizi e le strutture ospedaliere e distrettuali, territoriali, residenziali, semi-residenziali, ma anche presso le strutture scolastiche,  penitenziarie,  psichiatriche o setting ambulatoriali. L'oss opera anche a domicilio dell'assistito nonché presso ulteriori contesti ed effettua le attività di assistenza alla persona adattando l'approccio relazionale alle caratteristiche degli assistiti, ponendo in primo piano l'aspetto umano e utilizza comportamenti di sicurezza per sé e la persona assistita".

Quali benefici comporta l'attività di un oss?

"Le sue competenze sono finalizzate a favorire il benessere e l'autonomia della persona assistita con problemi di salute acuti o cronici, disabilità, disturbi di salute mentale, dipendenza patologica, disagio sociale-emarginazione, in tutte le fasi della vita, compresa quella terminale e a garantire la sicurezza dell'ambiente di vita e di cura.
L'operatore socio-sanitario è un componente dell'equipe assistenziale, collabora con i professionisti sanitari, socio-sanitari e socio-assistenziali secondo l'organizzazione del contesto in cui è inserito".

Quali requisiti occorrono per accedere al corso?

"Possono accedere al percorso di formazione tutti quelli che sono in possesso del diploma di istruzione secondaria di primo grado conseguito in Italia  oppure, in alternativa uno di dichiarazione di valore per cittadini comunitari ed extracomunitari; dichiarazione di equipollenza dell’Ufficio scolastico territoriale (solo per cittadini comunitari); i cittadini stranieri devono possedere una competenza linguistica almeno pari al livello B1. Tale competenza dovrà essere verificata/valutata dall'operatore presso il quale dovrà sostenere la selezione per l'ammissione al corso; i cittadini stranieri devono essere in possesso del regolare permesso di soggiorno".

Come è strutturato il corso?

"La durata è di 1000 ore (535 lezioni teoriche, 450 stage e 15 esame finale) è destinato a:giovani maggiori di 18 anni e adulti disoccupati in possesso di diploma di I ciclo di istruzione; giovani maggiori di 18 anni e adulti occupati privi di qualifica O.S.S. in possesso di diploma di I ciclo di istruzione, operanti presso le strutture residenziali e semi-residenziali sociosanitarie e socioassistenziali reclutati ai sensi della D.G.R. n. 36- 932 del 24/03/2025 e ersone di cui ai punti in possesso di crediti maturati secondo quanto previsto (D.D. n. 702 del 26/11/2025 e ss.mm.ii)". 

Come si svolgeranno le prove di ammissione?

"Per i candidati disoccupati, l’ammissione al corso è subordinata al superamento della prova di selezione. La selezione è composta da una prova scritta, un questionario composto da n° 40 domande a risposta chiusa su argomenti di cultura generale, attualità, logica, aritmetica, geografia, cultura generale sulla salute e lingua italiana (peso 20/100) e una prova orale composta da: una simulazione relativa all'analisi di un caso sottoposto al/la candidato/a (in forma scritta o in forma orale insieme al colloquio); un colloquio finalizzato alla valutazione di alcuni prerequisiti ritenuti utili allo svolgimento della professione quali capacità di comunicazione e di relazione, sensibilità alle problematiche socio-sanitarie, motivazione e attitudine, disponibilità al confronto, autonomia e iniziativa (peso 80/100) e una prova per verificare/valutare la competenza linguistica dei candidati stranieri.  Al termine del corso i partecipanti devono sostenere una prova di idoneità di fronte ad una Commissione esaminatrice".

Quanto costa?

La quota a carico del partecipante è commisurata alle seguenti Fasce I.S.E.E.:

 

FASCIA ISEE

Quota a carico del partecipante

%

1

Fino a 10.000,00 €

-

0%

2

10.000,01 – 20.000 €

750,00 €

50%

3

Oltre 20.000,01 €

1.500,00 €

100%

In presenza di candidati assunti ai sensi della D.G.R. n. 36-932 del 24/03/2025 o con crediti formativi maturati ai sensi della sopra citata D.D. n. 702 del 26/11/2025 e ss.mm.ii la quota di cofinanziamento a carico del partecipante è rideterminata in proporzione alle ore di frequenza previste. La mancata presentazione dell’I.S.E.E. ordinario comporterà il pagamento dell’intera quota (pari a € 1.500,00). La quota a carico del partecipante deve essere versata, secondo i tempi e le modalità previste dall’agenzia formativa.

Per gli ammessi al corso, come da normativa vigente, è richiesta una marca da bollo da € 16,00 da presentare in sede di esame finale. 

Sono previste delle giornate di orientamento?

"Sì, l’incontro di orientamento è fissato per il giorno martedì 31 marzo 2026 ore 14:00 presso l’Unione Montana in Via Case Rosse 1 – Loc. San Bernardino a Ceva. La mancata presenza all’incontro di orientamento comporta l’esclusione dalla selezione".

Quando verranno comunicate le ammissioni?

"Dopo la pubblicazione della graduatoria finale, verranno comunicate via mail ai/alle candidati/e selezionati le modalità per il perfezionamento dell’iscrizione al corso.

Per informazioni rivolgersi al CFPCemon Sede di Ceva in Corso IV Novembre 10/A, al numero 0174701284".

Maggiori informazioni su https://cfpcemon.it/v/formazione/operatore-sociosanitario

redazione

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