Attualità - 25 febbraio 2026, 13:44

Smog, in buona parte della provincia di Cuneo domani torna il livello arancio

Domani e per ora fino a venerdì compreso, stop alla circolazione di motore diesel anche con omologazione Euro 5

Smog, in buona parte della provincia di Cuneo domani torna il livello arancio

Domani, giovedì 26 febbraio, torna il semaforo antismog arancione, con le misure di limitazione del traffico in numerose località piemontesi, comprese diverse della provincia di Cuneo. 

La misura è conseguenza dei dati previsionali emessi da Arpa Piemonte che evidenziano il superamento del valore di 50 mcg/mc di concentrazione media giornaliera di Pm10 nell’aria per tre giorni consecutivi. 

L’attivarsi del primo livello di allerta comporta limitazioni alla circolazione, a cominciare dal divieto di circolazione dei diesel Euro 5 tutti i giorni dalle 8,30 alle 18,30, fino a venerdì 27 febbraio compreso.


 

Nel dettaglio, sono previste le seguenti limitazioni:

- divieto di circolazione veicolare, dalle ore 8:30 alle 18:30 di tutti i giorni (festivi compresi), dei veicoli adibiti al trasporto di persone (categoria M1, M2, M3) dotati di motore diesel con omologazione uguale a Euro 3, Euro 4 ed Euro 5;

- divieto di circolazione veicolare, dalle ore 8:30 alle 12:30 del sabato e dei giorni festivi, dei veicoli adibiti al trasporto merci (categorie N1, N2, N3) dotati di motore diesel con omologazione uguale a Euro 3 ed Euro 4;

- divieto di utilizzo di generatori di calore domestici alimentati a biomassa legnosa (in presenza di impianto di riscaldamento alternativo) aventi prestazioni energetiche ed emissive che non sono in grado di rispettare i valori previsti almeno per la classe 5 stelle in base alla classificazione ambientale introdotta dal decreto attuativo dell’articolo 290, comma 4, del decreto legislativo 3 aprile 2006 n. 152;

- divieto assoluto, per qualsiasi tipologia (falò rituali, barbecue e fuochi d’artificio, scopo intrattenimento, etc…), di combustioni all’aperto, ai sensi dell’ultimo periodo dell’art. 182, comma 6 bis, del decreto legislativo 3 aprile 2006 n. 152, ad eccezione unicamente delle deroghe conseguenti a situazioni di emergenza fitosanitaria disposte dalla competente autorità;

- introduzione del limite a 18°C (con tolleranza di 2°C) per le temperature medie nelle abitazioni, negli spazi ed esercizi commerciali, negli edifici pubblici fatta eccezione per le strutture sanitarie;

- divieto di spandimento dei liquami zootecnici, dei letami e dei materiali ad essi assimilati, come definiti dall'art. 2, comma 1, lettera r) del regolamento regionale 10/R/2007, e, in presenza di divieto regionale, divieto di rilasciare le relative deroghe. Sono assimilati ai liquami zootecnici, ai sensi dell'art. 2, comma 1, lettera s) del regolamento 10/R/2007, i digestati tal quali e le frazioni chiarificate dei digestati;

- divieto di distribuzione di fertilizzanti, ammendanti e correttivi contenenti azoto di cui al d.lgs. 75/2010, fatte salve le distribuzioni svolte con interramento immediato, contestuale alla distribuzione.


Qui la mappa con le aree interessate:
https://webgis.arpa.piemonte.it/aria_piemonte/index.html?page=semaforo

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