Il quartiere Masera si avvia finalmente al completamento. Con la firma della convenzione relativa al Piano Esecutivo Convenzionato (PEC) dell’area di corso Europa–viale Masera, prende forma l’ultimo passaggio amministrativo destinato a chiudere una delle trasformazioni urbanistiche più lunghe e complesse della città, legata al comparto dei cosiddetti “Tetti blu”.

L’accordo, sottoscritto nei giorni scorsi davanti al notaio tra l’Amministrazione comunale e i soggetti proprietari proponenti, riguarda l’area individuata dal Piano regolatore come ex C4.4 e consente di completare il precedente PEC ormai scaduto, definendo in modo puntuale tempi, interventi e responsabilità per la conclusione dell’assetto urbanistico del quartiere.
Il piano, presentato nel febbraio 2024 e approvato con delibera di Giunta n.173 dell’8 maggio 2025 al termine dell’iter istruttorio, permette ora di passare alla fase attuativa, con la realizzazione degli ultimi interventi edilizi e il completamento delle opere di urbanizzazione rimaste sospese negli anni.
Il progetto prevede la costruzione di due lotti affacciati su corso Europa con destinazioni miste — residenziale, terziario, uffici e commerciale — oltre al completamento di un lotto interno esclusivamente residenziale. Un intervento che interessa un ambito urbanistico articolato, caratterizzato dalla presenza di proprietà comunali e private e dalla partecipazione di diversi soggetti attuatori, tra società immobiliari e privati.
All’interno del Piano rientrano anche aree appartenenti a proprietari non proponenti, sulle quali verranno comunque completate le opere di urbanizzazione in virtù di impegni già assunti nelle precedenti fasi progettuali, con l’obiettivo di garantire uniformità e funzionalità complessiva all’intero comparto.
Elemento centrale della convenzione è la definizione precisa delle tempistiche. Le due aree verdi collocate all’interno dell’anello viario dovranno essere completate entro 120 giorni dalla stipula dell’atto — fatta eccezione per una porzione subordinata alla conclusione degli interventi edilizi — mentre tra le opere considerate prioritarie figura anche l’ultimazione dell’anello stradale interno, infrastruttura fondamentale per la piena fruibilità del quartiere.






