Politica - 25 febbraio 2026, 15:59

Madonna dell’Olmo di Cuneo: un paio di criticità viabili segnalate dal consigliere Armellini

L’assessore Luca Pellegrino risponde che in via della Battaglia i parcheggi a pettine verranno rifatti a lisca di pesce, mentre la pista ciclabile di via Valle Po non si poteva fare a raso in quanto servivano 50 centimetri in più di larghezza, che non c’erano, per rispettare la normativa. E appena il Comune avrà acquisito il terreno, il percorso arriverà fino alla rotonda di via Guido Martino

La pista ciclabile lungo via Valle Po

La pista ciclabile lungo via Valle Po

Paolo Armellini del gruppo Indipendenti, dopo le segnalazioni di alcuni abitanti, ha portato in Consiglio comunale a Cuneo un paio di criticità viarie presenti nella frazione di Madonna dell’Olmo. “Negli ultimi mesi - ha detto - ci sono state modifiche viabili in via della Battaglia, all’altezza dell’omonima piazza e all’incrocio tra via Torre Allera e via Venasca. In particolare i nuovi parcheggi a pettine, e non a lisca di pesce, comportano difficoltà di manovra e visibilità, con il possibile aumento del rischio di incidenti. Diventa inspiegabile dal punto di vista della sicurezza come si sia potuto procedere a disegnare in questo modo gli spazi di sosta”.

[I parcheggi a pettine in via della Battaglia]
 

“I residenti si stanno lamentando parecchio per la situazione e anche del fatto che prima la strada era diritta e ora ha caratteristiche sinuose con cui si creano disagi nella viabilità. Tutto questo è motivo di preoccupazione”.


[Il percorso "sinuoso"  della carreggiata di via della Battaglia]

Poi: “La ciclabile di via Valle Po sul lato sinistro direzione Busca, tra le vie Valle Bronda e degli Agostiniani, è difficilmente praticabile per i continui saliscendi di notevole altezza e per la tracciabilità frammentaria. A livello visivo è una criticità eclatante. Ma non solo. Servono dei cambiamenti drastici per garantire la sicurezza di chi fruisce del percorso. E poi una ciclabile che finisce in un certo punto senza capire dove potrà andare, rimane un’incompiuta”.


[Uno dei tanti e alti saliscendi della ciclabile]

Armellini ha chiesto all’Amministrazione se ci siano state riflessioni per assumere dei provvedimenti che migliorino le situazioni evidenziate.

Hanno concordato sulle richieste di Armellini, la consigliera Noemi Mallone di Fratelli d’Italia: “C’è grande malcontento tra i frazionisti. La ciclabile finisce contro una siepe”; Valter Bongiovanni della Lega: “In via della Battaglia sotto alcuni aspetti gli interventi fatti sono stati peggiorativi rispetto alla situazione precedente”; Claudio Bongiovanni di Cuneo Mia: “La ciclabile è poco fruibile e non invoglia il ciclista a utilizzarla”.

[La pista ciclabile che termina nella siepe]

Le risposte dell’assessore Pellegrino

A rispondere alle sollecitazioni in Consiglio è stato l’assessore alla Mobilità, Luca Pellegrino. “In via della Battaglia - ha detto - abbiamo realizzato un intervento molto importante, che ha agito principalmente sull’ingresso della scuola rendendolo sicuro. È stata migliorata l’area della piazza dove, oltre a piantumare gli alberi, si sono realizzati i servizi necessari per gestire meglio il mercato settimanale. Le fermate del bus le abbiamo portate fuori dalla carreggiata. Sui parcheggi lungo la strada, nel tratto di fronte alla piazza, il nostro progetto iniziale li prevedeva tutti a lisca di pesce. Il Comitato di quartiere, invece, proponeva la lisca di pesce distribuita per metà su un lato della strada e per metà sull’altro lato. Un’ipotesi tecnicamente non attuabile. Per cui, con spirito collaborativo, si è arrivati alla mediazione, ottenuta anche attraverso i consiglieri residenti nella frazione, di disegnare gli spazi di sosta a pettine. Però, non hanno funzionato e non funzionano”.

Quindi? “In primavera, dopo i lavori di asfaltatura del sedime dei parcheggi da parte di Enel che, in quell’area, aveva scavato per svolgere dei lavori, verranno tracciati definitivamente quelli a lisca di pesce”.   

[L'assessore Luca Pellegrino]

La ciclabile di via Valle Po: “Esteticamente - ha sottolineato Pellegrino - non è bella, ma dal punto di vista tecnico è stata realizzata in modo corretto. Infatti la larghezza a norma deve essere di 2,5 metri e per costruirla a raso, che sarebbe stata la soluzione progettuale migliore, occorrevano altri 50 centimetri di distanza dalla carreggiata che non avevamo a disposizione. Non si poteva fare diversamente. I continui e alti saliscendi sono dovuti ai tanti passi carrabili esistenti lungo la strada che, in alcuni casi, presentano una quota addirittura al di sotto della carreggiata. Si tratta della situazione peggiore che potevamo trovarci ad affrontare”.

Sulla conclusione del percorso: “Adesso termina contro la siepe, ma la ciclabile non sarà un’incompiuta e arriverà fino alla rotonda con via Guido Martino che porta al Centro commerciale Mercatò e Gallerie Big. Stiamo attendendo di poter acquisire l’area privata di proprietà di un condominio per concludere il tracciato, dando, così, un collegamento continuo con il cavalcavia ferroviario e il centro di Madonna dell’Olmo”.

Sergio Peirone

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