Entrano nella fase operativa gli interventi di riqualificazione del campo sportivo Augusto Manzo, nel quartiere San Cassiano ad Alba, dove in questi giorni prende avvio il cantiere per il completo rifacimento della pista di atletica e delle strutture annesse. Un passaggio atteso dalle società sportive e dalle famiglie degli atleti, destinato a cambiare in modo significativo la qualità dell’impianto cittadino.
L’allestimento del cantiere è già iniziato e, nel giro di pochi giorni, sono previste le prime lavorazioni. “I lavori partono in questa settimana: stanno montando il cantiere e a breve arriverà il primo intervento operativo”, spiega l’assessore allo Sport Davide Tibaldi, confermando l’avvio concreto dell’opera.
L’intervento complessivo vale 1,5 milioni di euro e riguarda non soltanto la pista, che sarà realizzata con materiali di ultima generazione, ma anche il rifacimento degli spogliatoi e la creazione di una nuova palestrina destinata alle attività indoor durante i mesi invernali. Un investimento che punta a rendere il Manzo un impianto moderno e pienamente funzionale alle esigenze delle società sportive albesi.
Durante i mesi di cantiere sarà necessario un periodo di adattamento per gli atleti. “Chiederemo un po’ di sacrificio alle famiglie dell’atletica, che dovranno temporaneamente utilizzare altri spazi, ma al termine dei lavori avranno una struttura completamente nuova e performante”, sottolinea Tibaldi.
L’obiettivo indicato dall’Amministrazione è quello di completare l’intervento entro la fine dell’estate, così da rendere disponibile l’impianto rinnovato già con l’avvio della nuova stagione sportiva. La nuova pista consentirà allenamenti in condizioni migliori e offrirà spazi adeguati anche per eventi e competizioni, rafforzando il ruolo dello sport cittadino all’interno del sistema degli impianti comunali.
L’avvio dei lavori al Manzo si inserisce infatti in una fase più ampia di riordino complessivo degli impianti sportivi cittadini, avviata dal Comune con l’obiettivo di razionalizzare l’utilizzo delle strutture e rispondere in modo più equilibrato alle esigenze delle associazioni. “Stiamo lavorando sull’utilizzo degli impianti cercando di coprire le necessità di tutte le realtà sportive — spiega Tibaldi — razionalizzando spazi e tempi e chiedendo maggiore responsabilità nella richiesta delle ore, così da evitare palestre vuote in alcuni orari e società senza spazi in altri”.
Un lavoro che punta a una distribuzione più funzionale degli orari, calibrata anche sulla dimensione delle società sportive: realtà con centinaia di iscritti necessitano naturalmente di più disponibilità, mentre associazioni più piccole richiedono spazi diversi, ma tutte — sottolinea l’assessore — devono poter continuare a svolgere la propria attività.
Parallelamente prosegue anche il percorso di adeguamento della palestra dei licei, dove gli interventi principali sono in capo alla Provincia. Il nodo tecnico riguarda l’omologazione dell’impianto sportivo, legata al rivestimento di una parete che attualmente non rientra nei parametri richiesti per pochi centimetri. Il Comune ha già completato gli interventi di propria competenza, mentre resta da ultimare la parte strutturale provinciale. “Se non ci saranno accelerazioni particolari — spiega Tibaldi — l’obiettivo è arrivare all’omologazione in tempo per la prossima stagione sportiva, così da poter ospitare regolarmente anche le gare”.





