Curiosità - 26 febbraio 2026, 12:03

A Bra il Carnevale che abbatte le barriere: la RSA Montepulciano celebra la festa con tutto il cuore

Maschere, costumi e musica dal vivo trasformano la struttura in un palcoscenico di gioia. Il personale scende in campo per dimostrare che l'assistenza è soprattutto relazione umana

A Bra il Carnevale che abbatte le barriere: la RSA Montepulciano celebra la festa con tutto il cuore

La RSA Montepulciano di Bra, gestita da Sereni Orizzonti, ha celebrato il Carnevale venerdì 20 febbraio trasformandosi per un pomeriggio in un palcoscenico a cielo aperto, dove musica, colori e risate hanno preso il sopravvento sulla quotidianità. Protagonista assoluto della festa il gruppo di volontari “Senza Dischetto”, che con strumenti, voci e un karaoke coinvolgente hanno animato la struttura regalando agli ospiti momenti di pura spensieratezza. Ma la vera sorpresa è stata un'altra: vedere operatori e direzione "addobbati" per l'occasione, pronti a mettersi in gioco con maschere, costumi e un'energia contagiosa.

Il gruppo “Senza Dischetto” è ormai una presenza affezionata e attesa alla RSA Montepulciano: non si tratta di semplici musicisti, ma di autentici tessitori di relazioni. Con la musica dal vivo e un karaoke che ha trascinato anche i più timidi, sono riusciti a creare un'atmosfera informale e calorosa, capace di far cantare, battere le mani e sorridere anche chi solitamente preferisce stare in disparte. Le canzoni, scelte tra i grandi classici della tradizione italiana e internazionale, hanno risvegliato ricordi, emozioni e voglia di partecipare.

Ma ciò che ha reso questa festa davvero speciale è stata la partecipazione corale di tutto il personale. Operatori sociosanitari, infermieri, addetti ai servizi e la direttrice Graziella Stivilla hanno indossato costumi colorati, parrucche, cappelli e accessori stravaganti, trasformandosi per un pomeriggio in personaggi carnevaleschi. Questa scelta non è stata solo un gesto di allegria, ma un messaggio profondo: il Carnevale alla Montepulciano è una festa di tutti, senza distinzioni di ruolo. Gli ospiti hanno apprezzato enormemente vedere le figure che si prendono cura di loro ogni giorno mettersi in gioco con leggerezza e autoironia, abbattendo le barriere invisibili che a volte la quotidianità costruisce.

Il pomeriggio è trascorso tra esibizioni canore improvvisate, balletti collettivi nei corridoi e scambi di battute divertite. Il karaoke ha dato voce a chi non cantava da anni, la musica ha fatto da sottofondo a conversazioni animate, i costumi hanno strappato applausi e risate. La struttura si è trasformata in un luogo dove, per qualche ora, l'età, la fragilità e la malattia sono passate in secondo piano, lasciando spazio alla dimensione più umana e gioiosa della vita.

“Il Carnevale è sempre stato per me una festa che abbatte le gerarchie e avvicina le persone. Vedere tutto il personale coinvolto, mascherato, pronto a cantare e ballare insieme agli ospiti è stato emozionante. Voglio ringraziare i volontari di “Senza Dischetto” per la loro generosità e professionalità, e tutto il team della Montepulciano per aver accettato con entusiasmo di mettersi in gioco. In momenti come questi si capisce davvero che cosa significhi lavorare in una comunità: non si tratta solo di assistenza, ma di costruire legami, di condividere momenti di gioia e di sentirsi parte di qualcosa di più grande. Questo è il cuore del nostro lavoro”, ha commentato Graziella Stivilla, direttrice RSA Montepulciano di Bra.

cs

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