Un investimento concreto per la sicurezza del territorio e per il futuro della rete escursionistica dell’Alta Langa. L’Unione Montana Alta Langa ha ottenuto un finanziamento regionale di 450mila euro destinato alla sistemazione idrogeologica della Grande Traversata delle Langhe (G.T.L.), uno dei percorsi naturalistici più rappresentativi dell’area.
Il contributo arriva nell’ambito del Bando IDROGEO del Programma Regionale FESR 2021–2027, a seguito della valutazione della Commissione regionale che ha assegnato al progetto presentato dall’Unione un punteggio di 60 punti, consentendo l’accesso alle risorse per interventi di prevenzione del dissesto.
Il progetto, dal valore complessivo di 500mila euro, prevede lavori mirati alla sistemazione dei tratti della Grande Traversata delle Langhe interessati negli ultimi anni da fenomeni erosivi e criticità strutturali, con l’obiettivo di ripristinare condizioni di piena sicurezza e fruibilità lungo l’itinerario escursionistico che attraversa numerosi Comuni dell’Alta Langa, una rete che va da Albaretto della Torre ad Arguello, da Benevello e Bergolo fino a Bonvicino, Borgomale e Bosia, attraversando realtà come Bossolasco, Camerana, Castelletto Uzzone, Castino e Cortemilia, e proseguendo tra Cravanzana, Feisoglio, Gorzegno e Gottasecca, fino ai centri di Lequio Berria, Levice e Mango. Il percorso interessa inoltre i territori di Mombarcaro, Monesiglio, Murazzano e Niella Belbo, coinvolgendo anche Pezzolo Valle Uzzone, Prunetto, Saliceto e San Benedetto Belbo, oltre ai comuni di Serravalle Langhe, Torre Bormida e Trezzo Tinella, configurandosi come un’infrastruttura ambientale diffusa che unisce comunità, paesaggi e sistemi locali.
“Si tratta di un risultato importante per tutto il territorio – commentano il presidente Davide Falletto e la Giunta dell’Unione Montana Alta Langa –. Intervenire sulla Grande Traversata delle Langhe significa innanzitutto proteggere il suolo e prevenire situazioni di rischio idrogeologico, ma anche rafforzare un’infrastruttura ambientale e turistica strategica. I nostri sentieri non sono solo percorsi naturalistici: rappresentano un elemento identitario e una risorsa economica legata al turismo lento e sostenibile”.
La Grande Traversata delle Langhe, negli ultimi anni sempre più frequentata da escursionisti italiani e stranieri, costituisce infatti un asse fondamentale per lo sviluppo dell’outdoor e per la valorizzazione delle aree interne, dove la manutenzione del territorio coincide spesso con la tutela del paesaggio e delle comunità locali.
L’Unione Montana è già al lavoro sulle fasi successive previste dal bando regionale, con la predisposizione della documentazione necessaria all’accettazione del contributo e all’avvio delle attività progettuali. Nella fase esecutiva saranno recepite anche le indicazioni tecniche regionali relative agli interventi di ingegneria naturalistica, con soluzioni pensate per garantire stabilità e durata nel tempo delle opere.
“Questo finanziamento conferma l’importanza di una gestione associata del territorio – aggiungono presidente e Giunta –. Lavorare insieme come Unione Montana permette di affrontare criticità complesse con una visione più ampia, mettendo in relazione sicurezza ambientale, manutenzione del paesaggio e sviluppo locale”.





