“Insieme contro le truffe – informare per proteggere i cittadini” è l’appuntamento divulgativo rivolto alla cittadinanza per prevenire i vari frequenti raggiri su Fossano e in generale nella Granda, voluto dal Comando dell’Arma dei Carabinieri del capitano Alessandro Cantarella, in collaborazione con l’amministrazione comunale locale.
Durante il partecipato incontro tenutosi stamattina, sabato 28 febbraio, nella sala polivalente Barbero del Castello degli Acaja di Fossano, il comandante Cantarella ha in una prima parte introdotto i cosiddetti “reati predatori” più diffusi nella Granda (dai furti nelle abitazioni, sino alle truffe a domicilio). Nella seconda, invece, ha delineato le varie truffe e furti aggravati generalmente architettati da coloro che potremmo definire “veri professionisti” nostro malgrado di inganni, cui prestare attenzione. Sono state classificate in tre gruppi: domestiche, fuori casa e sul web.
Le dichiarazioni a margine dell'evento (GUARDA IL VIDEO)
“In questa mattinata abbiamo affrontato il tema diffuso delle truffe nelle varie tipologie di reato, esponendo il problema a tutta la cittadinanza e in particolare a quelle che sostanzialmente sono le vittime più vulnerabili – ha commentato il comandante – Vi sono i più casi dei finti tecnici Enel o dell’acquedotto, oppure le frodi telematiche dello spoofing, nelle quali un malintenzionato falsifica dei dati, passando per un’entità fidata. O ancora le truffe informatiche dello smishing, per rubare credenziali bancarie o dati personali attraverso link ingannevoli”.
“Le frodi più ricorrenti in assoluto sono ad esempio quel finto incidente dello specchietto d’auto, creato ad arte per raggirare il malcapitato e spillargli denaro; del bancomat (skimming), rubando i dati della carta del cliente o la truffa telefonica del vishing, dove finti operatori inducono la persona a rivelare dati bancari, personali o spedire denaro. – ha ancora specificato - Altre truffe sono il finto appartenente alle Forze dell’Ordine o il finto nipote che ha subito un falso incidente”.
“È importante sottolineare ai cittadini che le vere Forze dell’Ordine che intervengono a domicilio non chiedono mai soldi e gioielli o domandano richieste d’aiuto economico – ha ancora avvisato il capitano dell’Arma dei Carabinieri”.
Cantarella, insieme al luogotenente Pietro Canu, ha voluto esternare alcuni speciali ringraziamenti: “All’Amministrazione e alla Giunta comunale, guidata dal sindaco Dario Tallone, che ci hanno messo a disposizione gli importanti locali del Castello, nonché ad Emanuele Barra, per l’ottima cura della predisposizione pubblicitaria e della comunicazione ed al Senatore Giorgio Bergesio. L’incontro ha ottenuto riscontri positivi, nella speranza che tutta la cittadinanza abbia recepito al meglio tutti i pericoli di varia natura ai danni delle persone vulnerabili. Per qualsiasi dubbio o aiuto siamo sempre a disposizione”.
































