Il Medio Oriente è nel caos. Nessuno poteva imaginare una reazione così rapida e violenta all'attacco congiunto di Israele e Stati Uniti.
L'Iran ha reagito attaccando il Medio Oriente, dall'Oman a Dubai.
A Dubai è stato preso di mira l'aeroporto internazionale, probabilmente lo scalo più trafficato del pianeta, lasciando a terra migliaia e migliaia di passeggeri.
La situazione è in continua evoluzione: ci sono tantissimi italiani in quelle zone. E ci sono tantissimi italiani proprio a Dubai. Tra loro il ministro della Difesa, Guido Crosetto, e la cantante Big Mama. Non solo, c'è la squadra del Cuneo Volley, di cui abbiamo già dato notizia ieri in serata, con l'articolo di Cesare Mandrile. LEGGI QUI
E c'è una famiglia di Madonna delle Grazie, al momento ferma in porto a Dubai.
"Oggi doveva essere il penultimo giorno di una settimana intensa tra Doha, Bahrein, Abu Dhabi e Dubai. Invece stamattina ci siamo svegliati nel mezzo di una guerra.
Voli di ritorno cancellati. Spazio aereo completamente chiuso.
Allarmi che suonano sul telefono e messaggi che invitano a fare attenzione ai missili.
E io che pensavo che la cosa più assurda di questo viaggio fosse Enea che guardava Sanremo ad Abu Dhabi alle 3 di notte".

E' con questo post che Gloria Lerda racconta ciò che sta vivendo assieme al marito, ai due figlioletti e ai genitori. Il padre è Guido Lerda, ex assessore del Comune di Cuneo.
Partiti per una crociera, erano a Dubai. Ultima tappa Doha, da dove avrebbero preso il volo per rientrare in Italia.
Invece sono fermi in porto e non sanno quando la situazione si sbloccherà.
Abbiamo contattato Gloria, che ci ha risposto immediatamente: "Stiamo bene, ma non è una situazione piacevole! Ieri mattina ci siamo svegliati e abbiamo scoperto di questa guerra, ma non immaginavamo questi risvolti. Abbiamo girato in città tranquillamente senza percepire nulla. Con noi ci sono anche i miei genitori. Un’oretta prima che venisse colpito, erano nella zona del The Palm. Nel tardo pomeriggio siamo tornati in nave e abbiamo scoperto che la nave non sarebbe ripartita per Doha, da dove avevamo il volo oggi. Comunque il traffico aereo è bloccato. Per fortuna non siamo in aeroporto. Il personale della nave gentilissimo. Si sta prendendo cura di noi passeggeri, fingendo normalità. Ma la situazione è preoccupante".
Si attendono decisioni del Governo italiano, in particolare sulla possibilità di organizzare il rientro in patria per i nostri connazionali.
Sul sito VIAGGIARE SICURI si legge:
Alla luce dell'escalation militare in Iran e nella regione, si segnalano sospensioni di voli civili nella regione del Golfo e la chiusura parziale dello spazio aereo degli Emirati Arabi Uniti. Si raccomanda ai connazionali di restare presso la propria abitazione e/o albergo di soggiorno e di informarsi con le proprie compagnie aeree circa eventuali cancellazioni o variazioni dei voli.
Esercitare massima cautela negli spostamenti, limitandoli allo stretto necessario e evitando in particolare di avvicinarsi ad installazioni militari e luoghi di assembramento. Si consiglia altresì di attenersi scrupolosamente alle indicazioni delle Autorità locali.
Si ricorda di registrare la propria presenza con l'app Viaggiare Sicuri, attivando la geolocalizzazione, di tenersi informati attraverso le fonti ufficiali oppure a registrare la propria presenza su https://www.dovesiamonelmondo.it/ e di seguire gli avvisi sui social media dell'Ambasciata e del Consolato Generale a Dubai.
Per casi di emergenza è possibile contattare l’Ambasciata al numero +971 50 818 0780 e il Consolato Generale a Dubai al numero: +971 50 656 3375.





