Attualità - 02 marzo 2026, 19:19

Giornalismo piemontese in lutto per la morte di Pier Paolo Luciano. L'addio a 65 anni

Originario di Caraglio, è stato a lungo caporedattore di Repubblica Torino, dopo aver cominciato nella redazione cuneese del quotidiano La Stampa

Lutto improvviso per il giornalismo torinese. A 65 anni è morto Pier Paolo Luciano, a lungo caporedattore della redazione torinese de "La Repubblica". A essergli fatale è stato un infarto, mentre si trovava a casa sua.

Uomo-macchina per eccellenza, come si dice di coloro che stanno nelle retrovie, ma fanno funzionare tutta una redazione, grande esperto di temi economici, da qualche tempo era andato in pensione, ma aveva proseguito a scrivere di temi economici perché una passione non conosce il termine riposo.

Originario di Caraglio, aveva iniziato la sua carriera nella redazione cuneese del quotidiano "La Stampa", per poi trasferirsi a Torino. Quindi il passaggio al quotidiano fondato da Eugenio Scalfari con 16 anni di esperienza alla guida della redazione torinese. 

Ironico, burbero solo all’apparenza, aveva un’altra grande passione nella sua Juve. Curioso e mai soddisfatto fino in fondo di un articolo, cercava sempre uno spunto, una chiave di lettura o un’intuizione per raccontare la realtà in una maniera originale e diversa.

IL CORDOGLIO DEL PRESIDENTE REGIONALE CIRIO

“La morte di Pier Paolo Luciano è una notizia molto triste per il giornalismo piemontese – dichiara il governatore Alberto Cirio –. La sua lunga carriera, prima nella redazione di Cuneo de 'La Stampa', poi in quella centrale, e poi ancora a 'Repubblica', dove ha guidato per molti anni la cronaca torinese, è stata improntata al rigore, all’equilibrio, a un grande senso del dovere e a quella passione per l’economia del territorio che ha portato come sua cifra distintiva in tanti anni di professione.  Ai suoi cari il cordoglio mio e della Regione Piemonte”. 

IL RICORDO DELLA CISL TORINO PIEMONTE

“La morte improvvisa di Pier Paolo Luciano ci addolora profondamente. Perdiamo una bella persona. Pier Paolo non amava i riflettori, era molto riservato, ma sempre gentile e disponibile. Appassionato di economia e attento al sociale, nei suoi tanti anni al timone della redazione torinese de la Repubblica, ha sempre dato voce e spazio al mondo del lavoro e alle idee di tutti.

Una voce libera e originale del giornalismo economico e sociale. In questo momento di grande dolore, tutta la Cisl di Torino e Piemonte si stringe intorno ai familiari, agli amici, alle colleghe e ai colleghi de la Repubblica per questa grave perdita. Ci mancherà molto”.

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