L'Italia si prepara per lunedì 9 marzo, data in cui è previsto uno sciopero generale su scala nazionale che coinvolgerà quasi tutti i settori, pubblici e privati, con disagi per servizi essenziali di diversi comparti. A darne annuncio Adnkronos, e a confermare lo sciopero dei mezzi il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.
I settori più colpiti saranno la scuola, la sanità e la pubblica amministrazione, con ripercussioni a cascata su uffici e servizi vari. Una giornata che si prospetta difficoltosa per molti italiani.
Sul fronte dei mezzi, invece, nonostante la comunicazione ministeriale, la situazione risulta ancora nebulosa e in fase di definizione: le organizzazioni sindacali Usi e Usb hanno comunicato che il comparto trasporti non rientra nell'iniziativa di sciopero. Diversa invece la posizione di Slai-Cobas, che non ha escluso la partecipazione del settore alla mobilitazione. Si attendono, dunque, indicazioni ufficiali da parte delle singole aziende di trasporto locali e nazionali per conoscere modalità e fasce di garanzia.
Come di norma, saranno comunque garantiti i servizi minimi nel rispetto delle normative vigenti e delle fasce di tutela previste.





