Attualità - 05 marzo 2026, 09:26

A Fossano la Guardia di Finanza è “cittadina onoraria”: atto di riconoscenza del Comune per i 64 anni di operato sul territorio

Il riconoscimento conferito in occasione del Consiglio Comunale dello scorso 27 febbraio. La tenenza del Corpo, alle dipendenze del Comando provinciale di Cuneo, opera con impegno nel rispetto della legalità economico-finanziaria e contro i vari casi di criminalità e di ‘economia sommersa’

A Fossano la Guardia di Finanza è “cittadina onoraria”: atto di riconoscenza del Comune per i 64 anni di operato sul territorio

64 anni di onorata carriera sul territorio di Fossano, nel rispetto della legalità e impegnata nel contrasto nei confronti delle condotte criminali a livello sociale ed economico-finanziario. Sono queste alcune delle motivazioni che hanno portato l’Amministrazione comunale, nel corso dell’ultimo Consiglio del 27 febbraio, a conferire il riconoscimento di cittadinanza onoraria alla Guardia di Finanza locale.

Il primo presidio sul territorio di Fossano risale al 1962, con la costituzione della Brigata stanziale. Questa fu poi elevata a Rango di tenenza, rappresentando un punto di riferimento stabile per le istituzioni locali e contribuendo a rafforzare la fiducia dei cittadini. – ha documentato la presidente del Consiglio Comunale Simona Giaccardi durante la seduta - L’organo ha sempre garantito un alto valore nel presidio economico-finanziario di tutti i settori, dall’agricolo all’industriale, dal commerciale ai vari servizi”. 

La Guardia di finanzia ha sempre perseguito la legalità, il contrasto all’evasione e alle frodi fiscali, riuscendo così a reprimere ogni forma di ‘economia sommersa’ e a tutelare gli operatori economici onesti, salvaguardando il principio di equità fiscale e di leale concorrenza. – ha proseguito - La tutela del mercato, la protezione del Made in Italy, la tutela dei consumatori e il contrasto alla sopraffazione, rappresentano ulteriori ambiti nei quali il Corpo svolge un ruolo determinante, contribuendo a preservare la qualità del sistema produttivo locale. Tra i suoi ruoli anche il controllo dei corretti contributi pubblici destinati ad aziende e famiglie e delle condotte fraudolenti segnalate alle autorità giudiziarie competenti. 

La Guardia di Finanza, inoltre, ha saputo adeguarsi alle sfide economiche del paese, utilizzando strumentazioni avanzate contro le frodi informatiche, il riciclaggio di denaro e gli illeciti. Costante anche il suo impegno nel contrasto del traffico di sostanze stupefacenti e altre forme di criminalità economica. L’attività finanziaria è condotta in stretta sinergia con le altre forze di Polizia, garantendo l’efficace coordinamento operativo. Di particolare rilievo è il compito anche svolto nell’ambito del lavoro di soccorso e di protezione civile, svolto con alto senso del dovere e generosa dedizione”.

A raccontare ulteriormente le origini e le motivazioni, che hanno spinto il Comune a premiare la Guardia di Finanza, il sindaco Dario Tallone.

Il 28 luglio 1936 venne autorizzata a Fossano la costruzione di un edificio destinato a sede istituzionale e di servizi sociali. I lavori ebbero inizio il 1 aprile 1938 e si conclusero il 9 maggio 1939, data della sua inaugurazione ufficiale alla presenza dell’allora primo ministro. L’immobile denominato ‘Casa del fascio’ fu destinata ad ospitare, oltre agli uffici del partito, anche il dopo lavoro, un ambulatorio e un asilo nido, rappresentando un importante punto di riferimento per la comunità locale. Il 28 maggio 1962 l’edificio venne assegnato alla Guardia di Finanza, sancendo ufficialmente il presidio del Corpo della Città di Fossano. Il reparto fu inizialmente costituito come Brigata stanziale, con una forza organica di circa 10 militari incaricati di svolgere attività economiche –finanziarie e di polizia giudiziaria nell’ambito del territorio di competenza”. 

Nel corso dei decenni successivi il reparto ha progressivamente consolidato la propria presenza e il ruolo istituzionale, adeguandosi al contesto economico e normativo. – ha ancora precisato Tallone - L’attività nel contrasto delle frodi fiscali, della tutela della spesa pubblica e la collaborazione con le autorità giudiziarie, ha contribuito al mantenimento della legalità economica nella Provincia di Cuneo.

Nel 1999, il reparto venne elevato a Rango di Tenenza. Tale evoluzione ha portato a un rafforzamento della struttura organizzativa, con l’affidamento del Comando a un ufficiale e un incremento dell’organico di circa 25 militari, consentendo una maggiore capacità di intervento e di un più efficace presidio del territorio. Oggi la tenenza della Guardia di Finanza di Fossano opera alle dipendenze del Comando provinciale di Cuneo e rappresenta un qualificato presidio di legalità economico – finanziaria. Il reparto svolge attività di polizia giudiziaria ed economico-finanziaria finalizzata al contrasto dell’evasione fiscale, delle frodi, degli illeciti sulla spesa pubblica e su ogni forma di legalità economica. 

Nel solco della tradizione, continua ad operare con disciplina, onore e senso del dovere nei confronti dello Stato e della collettività. Due motivi importanti per cui conferiamo anche il riconoscimento sono anche la recente inaugurazione della sede dell’Anfi (Associazione nazionale finanzieri d’Italia) in piazza Castello e la ristrutturazione parziale, grazie al contributo della Regione, dei locali di via Salmour dismessi dal demanio, che hanno permesso anche una loro area di addestramento cani”. 

LA STORIA ITALIANA DELLA GUARDIA DI FINANZA

La Guardia di Finanza è una forza di Polizia a ordinamento militare, specializzata nella tutela degli interessi economici e finanziari del Paese. La sua fondazione risale al 5 ottobre 1774 nel Regno di Sardegna con il nome di Legione Truppe leggere. Nel corso dei secoli il Corpo ha subìto diversi mutamenti, adattandosi ai cambiamenti politici e istituzionali. Dopo l’Unità d’Italia entrò a far parte del Regno d’Italia e nel 1881 assunse la denominazione di Regia Guardia di Finanza. Con la nascita della Repubblica italiana nel 1946 il Corpo ha assunto l’attuale denominazione. In due secoli e mezzo di Fiamme Gialle, in qualità di istituzione longeva, ma innovativa e moderna nello spirito e nell’azione, ha sempre simboleggiato il valore e la sicurezza a tutela dell’equità sociale, assicurando il rispetto delle norme e della garanzia dei diritti costituenti. Con il loro regolare controllo, si garantisce la libertà delle imprese, agevolando lo sviluppo economico e il progresso di ogni collettività.

Cristiano Sabre

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