Acqua Sant'Anna, il colosso con sede a Vinadio, a 1.500 metri di altitudine, nel cuore della valle Stura, ha definito il nuovo assetto societario dopo la scomparsa, nello scorso novembre, del suo fondatore e amministratore delegato Alberto Bertone.

[Alberto Bertone, scomparso nello scorso novembre]
Un impero già in custodia del fratello Fabrizio, che oggi ne assume ufficialmente la presidenza.
Il futuro, dunque, riparte in nome della continuità con il passato. Dopo aver nominato Fabrizio Bertone presidente, il Consiglio di Amministrazione ha individuato nel direttore commerciale Luca Cheri anche l'amministratore delegato.
Entra a far parte del nuovo Cda la terza generazione della famiglia Bertone, che in questo modo resta salda al timone dell'azienda garantendo stabilità e continuità, con l'ingresso di Filippo, figlio di Alberto, e Giuseppe, figlio di Fabrizio.
Un segnale che però guarda allo sviluppo e al rafforzamento della governance.
Dopo la guida di Alberto con visione imprenditoriale, lungimiranza e profondo senso di responsabilità è la società a presentare la riorganizzazione in una nota stampa.
“Raccogliamo l’eredità professionale e umana di Alberto Bertone con grande rispetto e senso di responsabilità – dichiara Luca Cheri -. Il nostro impegno – aggiunge - è proseguire nel percorso di sviluppo dell’azienda valorizzando i principi che ne hanno guidato la crescita: le persone, la qualità del prodotto, l’innovazione e la sostenibilità”.
Il nuovo assetto si inserisce in un percorso evolutivo volto a consolidare ulteriormente il posizionamento dell’azienda sul mercato e a cogliere le opportunità di sviluppo future.
Significativa è stata l'impronta innovativa adottata per l’impianto di Vinadio, tra i più automatizzati al mondo, che oggi è arrivato a imbottigliare fino a 710mila bottiglie l’ora. Leader in Italia e in Europa ha dato vita a nuove linee come Alte Vette, Cime Bianche, SanThé Sant’Anna, e più tardi la bio-bottle, prima bottiglia al mondo interamente biodegradabile. L’azienda nel 2024 ha raggiunto 340 milioni di euro di fatturato, con oltre 350 referenze e dieci formati diversi, contando poco meno di 300 dipendenti e collaboratori. Un altro centinaio di dipendenti opera presso lo stabilimento francese del marchio Eau Neuve, acquisito recentemente. Esporta all’estero e si consolida come leader nazionale per volumi.

Acqua Sant’Anna conferma così la propria solidità e la volontà di continuare a essere un punto di riferimento per clienti, partner e collaboratori, nel rispetto della propria storia e con una visione di lungo periodo.





