Pasta Berruto è espressione di quell’imprenditoria italiana che ama il lavoro fatto bene e l’attenzione alla qualità del prodotto, ma soprattutto rappresenta una realtà che porta l’eccellenza italiana nel mondo, mantenendo le proprie radici affondate nel territorio dal quale, nei primi del 1800, la storia ha avuto inizio.
Un trend di crescita continuo, confermato anche da un piano investimenti avviato nel 2025 di oltre 20 milioni di euro, finalizzato alla realizzazione di opere edilizie e infrastrutture tecnologiche, che l’azienda con sede a Carmagnola (TO) ha scelto di rendere noto proprio mentre la città si prepara ad ospita la tradizionale Fiera Primaverile (7 - 8 Marzo) di cui Pasta Berruto è sostenitrice.
Nel corso del 2025 è stata completata la costruzione del nuovo magazzino che dispone di 8 mila posti pallet e si affianca a quello esistente da 10 mila posti, portando così la capacità totale a 18 mila posti pallet. La nuova struttura amplia ulteriormente la superficie coperta dell’azienda che oggi ha una dimensione di 22 mila metri quadri.
Il piano di investimenti infrastrutturali ha favorito lo sviluppo a livello produttivo, grazie all’attivazione di una nuova linea capace di realizzare 4.000 chilogrammi di pasta corta all’ora, portando la capacità complessiva dello stabilimento a circa 80.000 tonnellate annue. L’espansione proseguirà nel 2026 con l’installazione della terza linea di produzione dedicata alle lasagne, rafforzando ulteriormente la struttura industriale.
In questo contesto si inseriscono i risultati economici del 2025 di Pasta Berruto con un fatturato di circa 70 milioni di euro. Il volume complessivo di vendita ha superato le 66 mila tonnellate, segnando una crescita del 7% rispetto al 2024 e consolidando il percorso di sviluppo intrapreso dall’azienda negli ultimi anni. Un andamento che si riflette anche a livello occupazionale, con un incremento dei dipendenti superiore al 10%, che ha portato il totale della forza lavoro a 86 persone.
La vocazione internazionale si conferma come elemento centrale del modello di business: il 95% delle vendite è infatti destinato ai mercati esteri. Dal punto di vista dei canali distributivi, circa l’80% dei ricavi deriva dal segmento retail – in particolare GDO e discount – presidiato sia direttamente, sia attraverso una rete di distributori e broker internazionali. Il restante 20% del fatturato proviene invece dai comparti Food Service e Industria, a testimonianza di una presenza diversificata e bilanciata sui diversi sbocchi commerciali.
“Il piano di investimenti messo in campo rappresenta per Pasta Berruto una scelta strategica e un segnale concreto di fiducia nel futuro” – dichiara Stefano Berruto Amministratore Delegato di Pasta Berruto SpA che poi prosegue – “Non si tratta soltanto di un potenziamento infrastrutturale, ma di un passaggio fondamentale per sostenere la crescita qualitativa del nostro prodotto e rafforzare ulteriormente il posizionamento del nostro top di gamma BERRUTO 1881. Sarà infatti possibile ottimizzare i processi, garantire standard ancora più elevati e migliorare ulteriormente la resa nel piatto, che da sempre è uno degli elementi distintivi della nostra pasta. Continueremo a investire nella selezione rigorosa delle materie prime e in scelte produttive sempre più specifiche e mirate, a tutela di un autentico Made in Italy. Questo percorso ci permetterà anche di ampliare la gamma con formati capaci di rispondere alle aspettative di un pubblico italiano competente ed esigente, oltre a compiere nuovi passi avanti sul packaging, ambito in cui l’evoluzione tecnologica ci offrirà opportunità importanti. È così che intendiamo coniugare tradizione e innovazione: facendo dell’investimento industriale la leva per sviluppare prodotti sempre più distintivi e riconoscibili in Italia e nel mondo.”
Nel 2025 Pasta Berruto ha presentato il suo secondo Bilancio di Sostenibilità. Il faro che guida le politiche aziendali su questo tema sono i 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDG) definiti dalle Nazioni Unite nell’ambito dell’Agenda 2030. A partire dal 2023 l’azienda ha sviluppato un piano di orientamento verso la sostenibilità avviando un profondo lavoro di analisi interna ed esterna che ha portato a definire 18 tematiche materiali particolarmente rilevanti, a cui sono associati 13 SDG. Nell’anno appena concluso, l’azienda ha inoltre compiuto un passo strategico nella propria evoluzione elaborando un Action Plan triennale su tematiche ESG (Environmental, Social, Governance) con orizzonte temporale 2025–2027, che definisce le aree prioritarie dove promuovere azioni concrete che permettano un progressivo processo di crescita, nell’ottica di una sempre maggiore sostenibilità.
Pasta Berruto SPA è un’azienda al 100% italiana riconosciuta in tutto il mondo per la produzione di pasta di semola di grano duro. L’azienda ha sede a Carmagnola (TO) e ha una lunga storia, tutta Made in Piemonte, che risale agli inizi dell’800. Oggi Pasta Berruto è attiva sul mercato globale, esportando non solo l’eccellenza dei propri prodotti ma anche la cultura della buona tavola italiana. A partire dai primi del Novecento fa capo alla famiglia Berruto che, ad aprile 2024, grazie anche all’ingresso tra i soci di FIAF (Fondo Italiano Agri&Food), ha consolidando e rafforzato le basi per imprimere una nuova spinta ai progetti di sviluppo e crescita dell’azienda.






