Attualità - 06 marzo 2026, 19:45

Aido, assemblea a Bagnolo Piemonte: al centro informazione e sensibilizzazione sulla donazione di organi

Definite le attività per il 2026 del gruppo intercomunale Bagnolo Piemonte, Barge e Valle Po. Il presidente Bruno Vottero: "Portare cultura nelle scuole e far conoscere la nostra missione sul territorio"

Il direttivo del gruppo Aido Bagnolo Piemonte, Barge e Valle Po con il presidente Bruno Vottero e il presidente provinciale Enrico Giraudo

Il direttivo del gruppo Aido Bagnolo Piemonte, Barge e Valle Po con il presidente Bruno Vottero e il presidente provinciale Enrico Giraudo

Si è svolta nei giorni scorsi, nei locali della Biblioteca comunale di Bagnolo Piemonte, l’assemblea ordinaria intermedia del gruppo intercomunale Aido (Associazione italiana donatori organi) che riunisce Bagnolo Piemonte, Barge e Valle Po. Un momento di confronto e programmazione che ha visto la partecipazione del direttivo e di cittadini interessati alle tematiche legate alla donazione di organi.

All’incontro ha preso parte anche il presidente della sezione provinciale Aido, Enrico Giraudo, che ha portato il proprio saluto ai presenti.

Durante l’assemblea sono stati affrontati i principali punti all’ordine del giorno: la presentazione e l’approvazione della relazione sull’attività svolta nel 2025, elaborata dal Consiglio direttivo, il bilancio consuntivo dell’anno 2025 accompagnato dalla relazione dell’amministratore, il bilancio preventivo per il 2026 e la programmazione delle attività annuali in linea con gli indirizzi associativi definiti a livello provinciale.

"L'incontro annuale è andato bene – ha riferito Bruno Vottero presidente del sodalizio dei donatori di Bagnolo Piemonte, Barge e Valle Po. - Tra consuntivi e preventivi, come da prassi, è stato definito in particolare il programma di attività ed eventi per il 2026. Un calendario che vedrà il gruppo impegnato soprattutto sul fronte della sensibilizzazione delle nuove generazioni.

Il nostro obiettivo principale è portare cultura nelle scuole, alle nuove generazioni, ed essere presenti sul territorio per dare visibilità alla missione che quotidianamente portiamo avanti".

Un tema particolarmente rilevante riguarda anche la scelta sulla donazione degli organi al momento del rilascio della carta d’identità elettronica.

"Quest'anno - spiega Vottero - entro il 3 agosto, tutte le persone ancora sprovviste della carta d'identità elettronica dovranno richiederla e in sede di rilascio verrà loro chiesto, dal personale dell'anagrafe, se vogliono diventare donatori di organi dopo la morte".

Da qui l’invito dell’associazione a informarsi e riflettere su una scelta che può salvare molte vite.

"É importante fare una scelta positiva – esorta Vottero - che sia di solidarietà, altruismo verso il prossimo che non comporta nessun impegno particolare. Pensare che dopo la morte i nostri organi, tessuti potranno ‘dare vita’ ad altre persone (oltre 8.500 in questo momento in lista d'attesa per un trapianto), può dare un forte significato alla vita trascorsa".

L’associazione sottolinea inoltre l’importanza di una corretta informazione ai cittadini.

"Tutta l'Aido - conclude il presidente dell’associazione che fa capo a Bagnolo Piemonte - insieme alle istituzioni darà corretta informazione alla popolazione in modo che non si arrivi all'ufficio dell'anagrafe, senza aver affrontato questo argomento. Se poi non si è ancora convinti di dare il ‘Sì’ alla donazione organi, l'Aido potrà informarvi e in qualsiasi momento diventare un donatore consapevole".

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