I Carabinieri della Compagnia di Alba, nel corso di un servizio di controllo del territorio finalizzato alla prevenzione e repressione dei reati in materia di sostanze stupefacenti, hanno tratto in arresto in flagranza di reato un italiano di 40 anni e a denunciare una donna colombiana di 42 anni a bordo con lui per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
L’attività operativa, scaturita da un controllo alla circolazione stradale effettuato nel centro abitato di Vezza d’Alba da parte dei militari della Stazione di Corneliano D’Alba, ha consentito ai militari di rinvenire, a seguito di perquisizione personale e veicolare, 25 grammi di sostanza stupefacente del tipo cocaina, suddivisa in 49 dosi, nonché denaro contante ritenuto verosimilmente provento dell’attività illecita.
Le successive perquisizioni domiciliari hanno permesso di rinvenire ulteriore materiale di interesse investigativo. In particolare, presso l’abitazione della compagna dell’arrestato sono stati trovati due bilancini di precisione, ritenuti strumentali all’attività di confezionamento della sostanza stupefacente.
Per tali motivi, la donna è stata denunciata in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria competente.
Lo stupefacente, il denaro e il materiale rinvenuto sono stati sottoposti a sequestro. L’arrestato, espletate le formalità di rito, è stato associato presso la Casa Circondariale competente, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
L’uomo era già stato indagato dai Carabinieri della Compagnia di Alba nell’ambito dell’indagine Pater-Turnover 2 unitamente ad altre 17 persone per spaccio di sostanze stupefacenti e riciclaggio.
Si precisa che il procedimento penale si trova nella fase delle indagini preliminari e che, nei confronti degli indagati, vige la presunzione di innocenza sino a sentenza definitiva.





