Anche a Cuneo l'associazione 'Non Una di Meno' in occasione della Festa della Donna dell'8 marzo ha organizzato una mobilitazione di tre giorni che si conclude oggi, lunedì 9 marzo.
Dalle 18 è iniziato il presidio in piazza Galimberti dello sciopero transfemminista davanti al tribunale insieme ai sindacati per ribadire l'opposizione al DDL Bongiorno. La nuova formulazione prevede che chi subisce violenza dovrà dimostrare a processo di aver chiaramente detto di no al rapporto. Una modifica che il collettivo su tutto il territorio nazionale ha rigettato con forza.
Sui cartelli e gli striscioni compaiono scritte che esprimono la netta posizione: “Senza consenso è stupro” e ancora “Sabotiamo guerre e patriarcato”.
Il programma della manifestazione è iniziato sabato 7 marzo con la partecipazione alla mobilitazione regionale di Torino. L'indomani, domenica 8 marzo, l'appuntamento si è spostato a Cuneo presso lo spazio Arcipelago di via Meucci 32-34 per quella che il collettivo ha definito "una giornata di sciopero dai ruoli imposti, dai generi e dal lavoro di cura".







