Nel Consiglio comunale di Savigliano si torna a discutere dei disagi alla viabilità legati alla chiusura del ponte di via Alba, intervento destinato a proseguire almeno fino a maggio.
Al centro del confronto l’interrogazione presentata dalla consigliera di minoranza Giorgia Seliak del gruppo Spazio Savigliano, che ha chiesto chiarimenti sulle azioni messe in campo dall’amministrazione per decongestionare il traffico in via Liguria, dove attualmente confluiscono gran parte dei veicoli.
Illustrando l’interrogazione in aula, la consigliera ha ricordato come i lavori sul ponte abbiano creato problemi alla circolazione, in particolare per il traffico proveniente da Marene (e quindi dall’autostrada, Bra e Alba) e da Genola, con i flussi da Fossano e Cuneo che si riversano su via Liguria.
“Come ormai noto, i lavori al ponte di via Alba proseguiranno almeno fino a maggio – ha spiegato Seliak – e i disagi alla viabilità sono altrettanto noti, soprattutto per quanto riguarda il convogliamento su via Liguria, già rallentata dalla presenza del semaforo, nella quale confluiscono tutti i veicoli in arrivo da Marene e da Genola.
Attraverso i giornali e i cittadini presenti all’incontro pubblico del 30 gennaio scorso sono arrivate sollecitazioni sull’opportunità di intervenire ‘a monte’ per limitare il problema, sia con adeguata informativa sia con segnaletica nei comuni limitrofi per suggerire strade alternative che permettano di evitare il blocco di via Liguria”.
Da qui la richiesta rivolta da Seliak alla Giunta: “Alla luce di quanto esposto, si chiede quali iniziative siano state intraprese in tal senso e se siano stati valutati altri interventi per decongestionare il passaggio in via Liguria”.
A rispondere è stata il vicesindaco Federica Brizio, assessore ai Lavori pubblici, Viabilità e Trasporti, che ha riconosciuto la presenza di criticità legate al traffico.
“Ci sono evidenti disagi e un carico di traffico in alcune fasce orarie dovuti al ponte, ma anche all’introduzione di nuovo del passaggio a livello in via Cuneo. Questa situazione va a gravare soprattutto su via Liguria.
L’amministrazione - ha spiegato Brizio - sta valutando alcune possibili soluzioni tecniche per migliorare la circolazione. Abbiamo già pensato ad alcune soluzioni per il semaforo di via Liguria sentendo dei tecnici per farci una rilevazione e condividere queste soluzioni. Dobbiamo formalizzare un incarico e abbiamo chiesto dei preventivi per avere un tecnico che ci segua sull’eventuale modifica o sulle indicazioni che potranno arrivare per lo snellimento del traffico al semaforo”.
Parallelamente, l’amministrazione sta lavorando anche a interventi strutturali sulla viabilità.
“Il 19 marzo – continua Brizio - avremo un incontro con Anas e Provincia per provare a instaurare un tavolo di progettazione per quanto riguarda l’incrocio tra la provinciale e via della Morina, in modo da poter realizzare una rotonda in quel tratto che potrebbe aiutare anche a far defluire meglio il traffico”.
Brizio ha inoltre aggiornato il Consiglio sullo stato del cantiere: “I lavori per il nuovo ponte di via Alba procedono come da cronoprogramma. La struttura è già stata portata davanti alla zona antistante la stazione dei Carabinieri per il montaggio e la successiva posa, prevista entro marzo”.
Nella replica finale la consigliera Seliak ha precisato di non ritenersi soddisfatta della risposta, sottolineando che l’interrogazione riguardava soprattutto interventi immediati.
“Apprezzo il fatto che si tenga alta l’attenzione sulla viabilità in generale, ma forse c’è stato un malinteso. Il riferimento era alla viabilità nell’attuale situazione, non tanto in prospettiva futura”.
Seliak ha poi portato ha portato un esempio concreto: “Percorro spesso il tragitto Savigliano–Bra. È chiaro che io so quali strade alternative ci sono, ma per esempio passare da Cavallermaggiore cambia pochissimo dal punto di vista del tragitto. Se uno non lo sa, però, da Bra per venire a Savigliano passa spontaneamente da Marene. Dare indicazioni che evitino a monte questo tipo di congestione era un po’ l’oggetto specifico della mia interrogazione”.
L’assessore Brizio ha precisato che la segnaletica relativa ai cantieri è regolata da norme: “Questa tipologia di cartellonistica che riguarda un cantiere ha delle specifiche norme da Codice della strada. Un’impresa non può andare a mettere dei cartelli a Cavallermaggiore, anche perché sarebbe in un altro Comune. C’è una normativa a livello di segnaletica – ha concluso – e l’impresa ha fatto tutto ciò che era previsto. Sono stati dati avvisi di chiusura del ponte e indicazioni di utilizzare strade alternative, ma più di così non possiamo andare a gravare sul traffico delle altre cittadine".





