La notizia della sua scomparsa è rimbalzata tra le province di Cuneo e Torino, ha raggiunto Belhomert in Francia e El Trebol in Argentina. Ieri, martedì 10 marzo, è morta Chiaretta Lombardo, villafranchese attiva in diverse associazioni del territorio. Aveva 82 anni, era un punto di riferimento per il Comitato gemellaggi di Villafranca Piemonte e una delle fondatrici dell’Unitre. Inoltre aveva contribuito a fondare l’associazione ‘La Ginestra’ di Moretta.
La casa dei gemellaggi
“L’ultima gita fatta assieme è stata nel 2024, quando abbiamo portato la delegazione francese a visitare le Langhe. Lei aveva già problemi respiratori e faticava a camminare ma aveva voluto partecipare” ricorda Ezio Caffaro, ex presidente del Comitato. Era sempre pronta a partire, ma accoglieva anche ospiti francesi e argentini: “Mi ricordo che un anno, all’ultimo momento, il sindaco del paese gemellato ci avvertì che invece di venire da solo sarebbe arrivato con la moglie e i tre figli – racconta Caffaro –. Allarmato chiamai Chiaretta per chiedere consiglio e mi rispose: ‘Nessun problema! Vengono da me’. E lei, in quel momento, aveva già quattro persone a casa”. Il cuore dell’ospitalità era la sua casa a Cantogno, nell’ex scuola elementare del paese, che aveva ristrutturato con il marito, l’ingegnere Scarfò.
Lombardo era originaria di Montalcino, in provincia di Siena, e arrivò in paese a metà degli anni Novanta. “Oltre a essere una donna disponibile era anche espansiva e aveva presto imparato a conoscere i vicini. Sono proprio loro che negli ultimi anni, quando era ormai vedova e malata, cercavano di non lasciarla sola” aggiunge Caffaro.
La passione per la matematica
Con Adriano Airaudo, ex sindaco di Villafranca Piemonte, si conobbero proprio per via della casa di Cantogno: “Vidi per la prima volta lei e suo marito durante l’asta per l’ex scuola della frazione. Chiaretta era una persona gioviale e al tempo stesso molto colta”. Laureata in matematica, insegnava a Pinerolo e proprio tra le aule scolastiche conobbe il marito, anche lui professore.
Tra gli amici era un punto di riferimento per le sue competenze: “Ricordo che le chiesi ripetizioni sul calcolo delle derivate e integrali per essere pronto ad aiutare i miei nipoti nello studio” aggiunge Airaudo.
Il suo contributo fu importante per la nascita dell’Unitre di Villafranca Piemonte, nel 1995, quando era ancora una sezione di quella di Pinerolo: fu la prima direttrice dei corsi. Lombardo fu determinante in un momento particolare della vita dell’associazione: “Nel 2000, fu tra i soci fondatori della sede autonoma, ricoprì il ruolo di segretaria e diversi altri incarichi negli anni successivi” ricorda l’attuale presidente dell’Unitre, Enrico Grande.
Nel 2025 l’associazione l’aveva omaggiata di una pergamena come ringraziamento per il suo impegno: “Avrebbe voluto partecipare alla cerimonia di consegna in occasione dei 30 anni dell’Unitre ma non ce l’aveva fatta. Così gliela recapitammo nella casa di riposo in cui era ospite in quel periodo e lei l’accolse con molto piacere”.
Pendolare della cultura tre le due province
A poche ore dal decesso la notizia della sua morte ha cominciato a circolare tra le numerose persone che l’avevano conosciuta nel Cuneese. Frequentava con assiduità le attività dell’Unitre di Moretta e gli eventi culturali della Libertas di Torre San Giorgio di cui è presidente l’amica Branca Muller: “Chiaretta era una persona fantastica, ha sostenuto la vita culturale del territorio ed era sempre attiva. Leggeva tutti i giorni il quotidiano La Repubblica sul tablet e solo qualche settimana fa era andata a teatro a Torino”.
Si conobbero nel 2010 al corso di spagnolo tenuto da Muller all’Unitre di Moretta: “Lo frequentava con il marito. Proprio lì nacque la nostra amicizia e al termine delle lezioni partimmo per la Spagna assieme”. Lombardo ha smesso di frequentare l’associazione solo da un paio d’anni: “Quando ha cominciato a faticare troppo a salire le scale e ad aver paura di guidare di notte da sola”.
Intanto era diventava una frequentatrice degli eventi della sezione culturale della Libertas di Torre San Giorgio e una collaboratrice della biblioteca di Moretta: “Proprio in quel contesto fu una delle fondatrici dell’associazione La Ginestra, che organizza eventi culturali” aggiunge Muller. E fino all’ultimo dall’amica si è fatta raccontare gli eventi in corso: “Chiaretta sapeva costruire relazioni e mantenerle nel tempo”.
Il rosario per Lombardo verrà recitato questa sera, alle 20, nella chiesa di Cantogno mentre il funerale si svolgerà nella chiesa parrocchiale di Santo Stefano di Villafranca Piemonte domani, giovedì 12 marzo, alle 14,30.





