Ha i giorni contati il cantiere a Palazzo Santa Croce, ormai giunto alla fase conclusiva. Candidato a diventare nuovo polo culturale per Cuneo, è destinato a diventare uno dei principali spazi cittadini dedicati alla cultura, ai giovani e alla socialità.
Nel corso della VI commissione comunale ieri, martedì 10 marzo, è stata illustrata dall'assessora alla Cultura Cristina Clerico l'aggiornamento sullo stato dell'arte dei lavori e della progettazione, che comprendono uno spazio dedicato ai giovani, la nuova sede della biblioteca civica e una serie di aree pensate per eventi e attività culturali.
Lo Spazio Giovani al piano terra
Il piano terra del palazzo ospiterà lo Spazio Giovani “Young Basic Community”, pensato come luogo di aggregazione e creatività per le nuove generazioni.
La gestione sarà esterna e verrà individuata attraverso un percorso di coprogettazione. “Il Comune – ha informato i consiglieri, Clerico - dalla prossima settimana pubblicherà un avviso rivolto agli enti del terzo settore. Tra i requisiti previsti, uno in particolare punta a garantire il coinvolgimento diretto dei giovani: oltre il 50% del direttivo dovrà essere composto da under 35.
Durante il percorso partecipativo i ragazzi hanno indicato le principali esigenze: spazi dedicati alla musica, al cinema, alla produzione di podcast e a una radio, con l’obiettivo di creare un ambiente dinamico e aperto alla sperimentazione”.
Per quanto riguarda i tempi, il cantiere dovrebbe liberare gli spazi a fine aprile e non appena individuato il soggetto gestore è prevista la conclusione della coprogettazione tra la fine di maggio e l’inizio di giugno.

La nuova biblioteca civica
La parte restante del palazzo sarà invece destinata alla nuova biblioteca civica, che diventerà il cuore del futuro polo culturale cittadino.
La struttura sarà di grandi dimensioni che potrebbero sfiorare gli 8.000 metri quadrati complessivi, con servizi ampliati e nuovi spazi per la consultazione e lo studio.
Tra le novità più significative ci sarà anche un cambio radicale negli orari di apertura, definito dagli amministratori come una vera e propria “rivoluzione copernicana”. Il nuovo calendario prevede il lunedì dalle 15 alle 19 e dal martedì al sabato dalle 9 alle 19 con orario continuato.
L'attuale sede della biblioteca chiuderà a fine maggio per consentire il trasloco e riaprirà nella nuova sede a fine settembre.
Durante questo periodo resteranno comunque attivi i servizi digitali della Media Library e la consultazione dei quotidiani cartacei.
Il patrimonio complessivo della biblioteca conta circa 350 mila volumi. Nella nuova sede circa 65 mila libri saranno disponibili a scaffale aperto, mentre il resto verrà conservato in archivi compattabili collocati negli interrati storici del palazzo.
“Il progetto prevede anche la valorizzazione degli spazi esterni del complesso – ha chiarito l'assessora alla Cultura -. Il cortile interno e la terrazza panoramica, ricavata negli ex stenditoi, saranno utilizzati per eventi culturali e iniziative pubbliche.
Per motivi di sicurezza la capienza del rooftop sarà limitata a circa 40 persone, ma l’area potrà comunque ospitare piccoli appuntamenti e attività culturali”.

Il nuovo polo culturale cuneese si ispira a esperienze europee considerate modelli di riferimento nel campo delle biblioteche e degli spazi culturali contemporanei, come quelle di Barcellona, Aarhus e Gent.
“Per coinvolgere la cittadinanza – ha ancora ricordato Clerico - anche nella definizione dell’identità degli spazi, il 30 marzo al Teatro Toselli si terrà un evento con il divulgatore Massimo Polidoro, verranno inoltre lanciati sondaggi pubblici per scegliere i nomi dei nuovi ambienti culturali”.
Le suggestioni dai consiglieri per la 'vecchia' sede della biblioteca
Nel corso dell’incontro si è accennato anche al futuro dell’attuale sede della biblioteca civica. Tra le ipotesi avanzate figurano una nuova Pinacoteca cittadina, un Museo delle Scienze Naturali oppure una sede per il liceo musicale.
Su questi possibili scenari si tornerà nelle prossime commissioni consiliari.





