Riorganizzare gli spazi per rendere il mercato cittadino del venerdì mattina più sicuro, compatto e attrattivo.
È questa la proposta che il vicesindaco con delega a Commercio e Attività produttive Luca Serale ha presentato ieri, giovedì 12 marzo, alla IV Commissione del Consiglio comunale cuneese, dove ha illustrato un nuovo assetto che dovrà ora essere sottoposto al voto dell’assemblea.
“Abbiamo lavorato negli ultimi anni sullo sviluppo dei mercati di quartiere, come il Mercu e la Giobia – ha spiegato Serale –. Ora interveniamo sul mercato principale, introducendo alcune modifiche che riguardano soprattutto la sicurezza e l’accessibilità, in particolare nei passaggi e negli spazi di avvicinamento per le persone con difficoltà di mobilità”.
La proposta nasce anche in vista di alcuni cambiamenti che interesseranno la zona, tra cui il trasferimento della Prefettura nella nuova sede della caserma "Cesare Battisti" della Guardia di Finanza, luogo sensibile che per ragioni di sicurezza necessita di aver libero lo spazio antistante.
Un altro elemento preso in considerazione riguarda l’area del Vescovado, nell’ex seminario di via Amedeo Rossi, dove sono presenti banchi alimentari che necessitano di alimentazione elettrica: proprio su questo fronte il Comune ha potenziato il servizio e rivisto la disposizione liberando un varco per gli accessi.
Tra le novità principali c’è lo spostamento degli ambulanti che attualmente operano in via Pascal e in parte in via Fossano, in particolare i banchi che vendono fiori, verso piazza Seminario. L’obiettivo è rendere il mercato più omogeneo e compatto, dando maggiore continuità alla disposizione delle bancarelle.
Il progetto è frutto di un lavoro condiviso tra l’Assessorato alle Attività produttive e la Polizia locale, che ha contribuito a valutare gli aspetti legati alla sicurezza e alla gestione degli spazi durante il mercato.
Prima di arrivare in Commissione, gli uffici hanno avviato diverse riunioni con le associazioni di categoria degli ambulanti, incontri che sono stati verbalizzati. La proposta non richiede un passaggio in Giunta, ma dovrà essere approvata dal Consiglio comunale.
Tra gli interventi previsti anche lo spostamento del banco di ferramenta attualmente posizionato in via Pascal, che verrà collocato in fondo a piazza Seminario per garantire continuità al percorso del mercato e lasciare libera la piazzetta.
Previsti inoltre più spazi disponibili in piazza Galimberti per gli ambulanti che partecipano alla cosiddetta “spunta”, ovvero coloro che non hanno una presenza fissa ma possono occupare i posti liberi.
Il vicesindaco ha sottolineato come il riassetto rappresenti solo un primo passo in una revisione più ampia dei mercati cittadini. “Stiamo già lavorando anche alla riorganizzazione del mercato del martedì con l’obiettivo di liberare interamente via Pascal – ha spiegato – e parallelamente stiamo studiando una nuova sistemazione del mercato di piazza Seminario sotto il mercato coperto”.
A orientare le scelte ci sono una maggiore sicurezza, l’adeguamento agli sviluppi urbanistici della zona e una maggiore omogeneità nella disposizione dei banchi per rendere il mercato più attrattivo.
Durante la Commissione è intervenuto anche il consigliere Fierro, che ha espresso apprezzamento per l’intenzione di rendere il mercato più appetibile, anche alla luce dell’aumento di visitatori atteso dopo la riapertura del tunnel del Tenda e il possibile ritorno di clienti francesi. Il consigliere ha però evidenziato come il venerdì il mercato coperto risulti spesso occupato solo per metà rispetto al martedì, chiedendo se sia possibile pensare a incentivi per ridurre i posti vuoti.
Serale ha ricordato l’impegno della Polizia locale nella gestione dei mercati cittadini, con due turni dedicati al servizio, che coprono anche i mercati frazionali. Tra gli interventi recenti ha citato la riqualificazione del mercato di Madonna dell’Olmo, con lavori in via della Battaglia e nella piazza della frazione.
Per quanto riguarda piazza Seminario, si stanno valutando anche sistemi di controllo per la sosta limitata al tempo necessario agli acquisti, attraverso strumenti di monitoraggio della presenza delle auto.
Infine il vicesindaco ha ribadito l’intenzione di valorizzare maggiormente il mercato coperto. Il Comune ha infatti candidato la struttura a un bando ministeriale per un progetto di riqualificazione che punta a trasformarla in uno spazio di aggregazione e socialità, dove sia possibile anche consumare prodotti acquistati al mercato e cucinati sul posto.
“Non possiamo pensare di avere un immobile così centrale utilizzato solo per due mezze giornate alla settimana – ha concluso Serale rispondendo alle consigliere Pellegrino e Garelli circa la suggestione di utilizzare lo spazio per "street food" permanenti –. L’idea è guardare a modelli come Madrid, Genova o Firenze. La vera partita per la città è rilanciare i mercati, perché questi presidi naturali e sociali possono aiutare a contrastare la desertificazione commerciale”.





