Attualità - 13 marzo 2026, 09:23

Verde pubblico a Ceva, si procede con mappatura di tutte le aree urbane: «Un salto di qualità nella gestione del territorio»

Per la prima volta il Comune ha censito oltre 44.000 metri quadrati di superfici verdi, 13 chilometri di marciapiedi e circa 170 alberi da potare: ora la manutenzione sarà più efficiente e programmata

Il panorama di Ceva, immagine di repertorio

Il panorama di Ceva, immagine di repertorio

Un lavoro di analisi puntuale e mai realizzato prima sul territorio comunale: è questo l’obiettivo della mappatura delle aree verdi di Ceva, promossa dal consigliere comunale con delega al Verde pubblico Alessandro Favole, finalizzata a migliorare la gestione del verde, delle alberature e degli spazi urbani, comprese le frazioni.

La mappatura ha interessato l’intero territorio comunale, individuando e catalogando aree verdi, marciapiedi, vie, alberature e piante soggette a pollonatura, fornendo una base tecnica dettagliata per l’affidamento del servizio di sfalcio e manutenzione. Nel dettaglio, le aree verdi destinate allo sfalcio con trattorino – evidenziate in arancione nella cartografia depositata presso l’Ufficio tecnico – coprono oltre 40.000 metri quadrati; le superfici complessive censite superano i 44.000 metri quadrati. I marciapiedi e le vie urbane, segnati in verde scuro, si sviluppano per oltre 13 chilometri, mentre in giallo sono state individuate circa 170 piante per le quali è previsto il taglio dei polloni.

Un lavoro che consente oggi al Comune di programmare in modo più efficiente il servizio, affidato a un’unica ditta, la Treeline di Michele Berri di Vicoforte. Due operatori dedicati, attivi indicativamente da metà marzo a metà ottobre, con il supporto anche degli operai comunali, per un costo complessivo dell’intervento si aggira intorno ai 44 mila euro.

"Questa mappatura – spiegano il sindaco di Ceva Fabio Mottinelli ed il consigliere Favole – vuole rappresentare un salto di qualità nella gestione del verde pubblico. Parliamo di una progettualità nuova, basata su dati certi e su un aggiornamento continuo, che in passato non era mai stato fatto in modo così sistematico. Avere una visione chiara delle superfici, delle piante e delle criticità ci permette di affidare il servizio in maniera più efficace e controllata, garantendo interventi regolari e di qualità su tutto il territorio, comprese le frazioni".

Particolare attenzione è stata posta anche alla qualità del lavoro svolto: gli interventi non si limitano al semplice taglio dell’erba, ma prevedono la raccolta del materiale, un’azione fondamentale per il decoro urbano e la sicurezza di marciapiedi e carreggiate. "L’obiettivo – concludono Mottinelli e Favole – è offrire ai cittadini una città più ordinata, curata e vivibile, intervenendo con costanza e metodo, e non più solo in modo emergenziale".

cs

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