Attualità - 14 marzo 2026, 06:05

Ad Alba disponibile il bando per la gestione del canile municipale: il Comune avvia la coprogettazione con il terzo settore

Domande entro il 27 marzo. L’assessore Davide Tibaldi: “Uno strumento che consente di garantire il servizio e allo stesso tempo contenere i costi”

Ad Alba disponibile il bando per la gestione del canile municipale: il Comune avvia la coprogettazione con il terzo settore

Comune di Alba avvia una nuova procedura per la gestione del canile municipale e dei servizi collegati, tra cui la cattura dei cani vaganti sul territorio. La Ripartizione Opere Pubbliche ha pubblicato un avviso di selezione pubblica finalizzato all’individuazione di un soggetto con cui attivare un percorso di co-progettazione e gestione della struttura.

La procedura è rivolta in particolare ad associazioni del terzo settore e associazioni cinofile, con l’obiettivo di costruire un modello di gestione condiviso che permetta di integrare il lavoro dell’amministrazione con l’esperienza e le competenze del mondo associativo.

Il servizio riguarderà il periodo dal 1° aprile 2026 al 30 giugno 2028, oppure da una eventuale data successiva di avvio dell’attività da parte del soggetto individuato. Il bando comprende la gestione della struttura comunale, le attività legate alla cura e custodia degli animali ospitati, oltre ai servizi connessi e complementari, tra cui la cattura dei cani vaganti sul territorio comunale.

Le domande di partecipazione dovranno essere presentate esclusivamente tramite posta elettronica certificata all’indirizzo istituzionale comune.alba@cert.legalmail.it, entro le ore 12 del 27 marzo 2026.

L’iniziativa è stata deliberata dalla Giunta comunale nei giorni scorsi. L’assessore Davide Tibaldi sottolinea come lo strumento della coprogettazione rappresenti una modalità ormai consolidata nelle politiche pubbliche.

“Abbiamo deliberato una manifestazione di interesse finalizzata al coinvolgimento di associazioni del terzo settore e associazioni cinofile per un percorso di coprogettazione nella gestione del canile.”

Il modello consentirà al soggetto gestore una maggiore autonomia organizzativa, anche attraverso la possibilità di sviluppare iniziative o progetti finalizzati al reperimento di ulteriori risorse.

Secondo l’amministrazione comunale l’obiettivo è quello di mantenere standard elevati di servizio garantendo allo stesso tempo una gestione più sostenibile dal punto di vista economico.

“Siamo soddisfatti della gestione del canile dal punto di vista del servizio. L’aspetto più critico è quello economico: ogni anno il Comune sostiene una spesa di circa 105 mila euro.”

d.v.

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