Attualità - 14 marzo 2026, 08:37

Legalità economica: all'Istituto comprensivo di Govone un incontro con la Guardia di Finanza

Evento organizzato dalla sezione braidese delle fiamme gialle

Un salone polifunzionale, alcuni preparatissimi ed emozionati ufficiali in divisa, tre classi di ragazze e ragazzi pronti ad ascoltare e molte altre collegate da remoto, attraverso i pc delle loro aule. Questi sono gli ingredienti che, dosati e mescolati con saggezza e maestria, hanno dato vita e caratterizzato un importante evento, organizzato dalla Guardia di Finanza, sezione di Bra, presso l’Istituto comprensivo di Govone, dal 2019 Scuola Polo Regionale delle Avanguardie Educative, che ha coinvolto le classi quarte e quinte dei plessi della scuola primaria, e al completo quelle delle Secondarie di primo grado, con l’intento di far conoscere e diffondere le buone pratiche legate all’educazione alla legalità economica.

Dopo i saluti di apertura e le dovute presentazioni, il Tenente Francesco Novielli, il Luogotenente Andrea Paruzzo e il Maresciallo Ordinario Ereddia Yasmine attraverso l’ausilio di presentazioni, videpillole e con molta pazienza e gentilezza hanno illustrato in profondità l’operato della Guardia di Finanza, sfatando la convinzione che il Corpo si occupi soltanto di fare pagare le tasse. Grazie ad accattivanti slide sono stati presentati i vari reparti che ne fanno parte e spaziano dal settore aeronavale, alle unità cinofile fino al soccorso alpino, passando per il 117, numero di pubblica utilità gratuito, attivo 24 ore su 24 per segnalare illeciti economici, finanziari e di contrabbando. Successivamente gli intervenuti hanno illustrato e approfondito gli ambiti in cui la Guardia di Finanza opera, mettendo in atto azioni di prevenzione, legate all’anticorruzione, alla tutela dei diritti di autore e del “Made in Italy. La parola è poi passata al luogotenente Andrea Paruzzo che, prendendo spunto dall’articolo 53 della Costituzione, ha posto l’accento sull’importanza di pagare le tasse quale azione di difesa del bene comune. 

Al termine la parola è passata al giovane pubblico, invitato a rivolgere quesiti, curiosità agli intervenuti, che non sono tardati ad arrivare. Rompendo il ghiaccio, qualcuno ha chiesto quali soddisfazioni possa dare il lavoro di chi opera all’interno della Guardia di Finanza, mentre altri quale titolo di studio sia necessario per entrare a far parte dei vari reparti. Altre curiosità emerse sono state legate alle razze di cani, utilizzate nelle azioni antidroga, o alle truffe online, spesso legate alla criminalità organizzata. Immancabile, visto il tema di grande attualità, una domanda sull’Intelligenza Artificiale, formulata da una dei docenti presenti in sala, volta a capire quanto essa possa costituire uno strumento utile, inutile presso le forze dell’ordine. I relatori hanno sottolineato quanto l’AI potrebbe essere utile per ricerche, raccolta dati, ma non per giungere alla soluzione di un caso, dove l’intelligenza e l’intervento dell’uomo rimangono fondamentali. Inserito tra i percorsi dell’Educazione civica del Comprensivo di Govone, promosso dal Comando Generale della Guardia di Finanza d’intesa con il Ministero dell’Istruzione e del Merito, l’evento si è concluso sottolineando la convenienza della legalità per l’intera collettività. È stato inoltre ribadito come la Guardia di Finanza lavori in sinergia con i Carabinieri e la Polizia non solo per contrastare gli illeciti ma anche per promuovere la cultura della legalità e la tutela delle cittadine e dei cittadini

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