I NUMERI DI AFP DRONERO
4 sedi: Dronero, Pratavecchia, Cuneo e Verzuolo. 61 dipendenti, 150 consulenti liberi professionisti con competenze tecniche distintive che collaborano in modo stabile per docenze tecniche, consulenze di tipo amministrativo, commerciale, giuridico, di marketing e di organizzazione aziendale.
Il bilancio al 31 dicembre 2025 racconta di un valore di produzione pari a 6 ml e 100mila euro, cresciuto del 66% negli ultimi 6 anni.
1500 sono le aziende inserite nel comparto produttivo censite in data base, di cui 500 in collaborazione annuale.
Questi in sintesi i numeri di AFP Dronero in una panoramica focalizzata sul 2026.
Ma non sono solo i numeri a raccontare questa realtà multifunzione, caleidoscopica e focalizzata sul servizio al territorio, con un occhio attento allo sviluppo del territorio.
Ed è con il direttore generale Ingrid Brizio, nel ruolo dal 2012, ma in AFP fin dal 1995, che ne parliamo.

[Il team direttivo]
AFP DRONERO DA VICINO: UN PO’ DI STORIA
“Siamo nati nel 1954, a Stroppo come Ente di Formazione Professionale su un modello educativo voluto da Don Michele Rossa, che ancor oggi seguiamo, essendo dal 2014 affiliati al CNOS FAP Nazionale (Rete salesiana).
L’obiettivo primario è la presa in carico dei soggetti fragili ed emarginati con lo scopo di “formarli per la vita e per il lavoro” per dar loro strumenti finalizzati ad acquisire dignità umana e professionale, con inserimenti lavorativi ed azioni formative coerenti. A questi ideali siamo rimasti fedeli, adeguandoci ai tempi, estendendo i nostri interessi alla vasta e significativa area geografica in cui operiamo. Nel 1998 siamo diventati Società Consortile a responsabilità limitata, con maggioranza di capitale pubblico, acquisendo le sedi di Verzuolo e Cuneo, fino ad allora gestite direttamente dalle dalla Regione Piemonte. Nel 2018 abbiamo acquisito l’immobile di via G.B. Conte 19, primo immobile che diventerà di proprietà al termine del contratto di locazione (rent to buy) attualmente vigente con il BIM Valle Maira. Fra i nostri soci ci sono i comuni di Dronero (socio di maggioranza), Busca, Cuneo, Saluzzo, Verzuolo e le 4 unioni montane delle Valli Maira, Grana, Varaita e Valli del Monviso. I soci privati di maggioranza relativa sono Confartigianato Cuneo e Confindustria Cuneo.
La Regione Piemonte, che presidia le politiche attive della formazione professionale, dei servizi al lavoro e dell’orientamento, è un interlocutore attento, lungimirante, generoso, affidabile, in grado di mettere a disposizione strumenti metodologici e finanziari importanti. Di queste politiche istituzionali occorre andare fieri.

[I laboratori Elettrico e Meccanico]
VALORI E SERVIZI
Prosegue il direttore Ingrid Brizio: “AFP si fonda il suo agire su tre servizi: la Formazione di personale qualificato, l’Orientamento al percorso formativo e di istruzione e i Servizi al lavoro, intesi come risposta immediata in termini di inserimento lavorativo presso le aziende del territorio. Oggi il settore meccanico rappresenta un’eccellenza nel panorama produttivo cuneese.
Esso comprende numerose branche: dall’automazione alla meccanica tradizionale, passando attraverso le tecnologie a controllo numerico, l’Automotive, i settori elettromeccanici e quelli della saldatura, assolutamente strategici per i comparti meccanici ed edili.
Eroghiamo corsi di domotica, impiantistica elettrica civile e industriale, professioni del benessere, con le competenze di acconciatura ed estetica, che comprendono anche la formazione di operatori che si interfacciano con pazienti oncologici.
Il benessere rappresenta un segmento formativo che continua ad essere molto valorizzato dal mercato. Da quest’anno entrambi i nostri percorsi triennali Estetica ed Acconciatura, sfociano nel diploma professionale (IV anno). Si tratta di una grande opportunità formativa che sfocia in un innalzamento della qualità del servizio.
Siamo molto attenti all’inclusione per i target fragili, come le donne over 50, le persone prive di titolo studio, le persone con fragilità psico-fisiche, le povertà educative e non ultimo, poniamo particolari attenzioni alle esperienze di lavoro rivolte agli ex detenuti valorizzando una seconda opportunità per coloro che hanno scontato la pena. Inoltre da sempre lavoriamo all’ inclusione di persone che provengono da altre etnie, assicurando formazione linguistica, tecnica, esperienziale, al fine di assicurare loro un lavoro e una cittadinanza effettiva.
Tutti i nostri plessi (tranne quello di Verzuolo) negli ultimi anni sono stati riqualificati in modo significativo con l’intento di aumentare la bellezza degli spazi, l’ordine, la sicurezza e l’ergonomia degli arredi. Anche i nostri laboratori hanno beneficiato di investimenti importanti in termini di attrezzature innovative e più adeguate all’ acquisizione di competenze richieste dalle aziende. Questo è un aspetto che a me sta molto a cuore, perché come diceva Don Bosco: “I nostri ragazzi meritano di avere il meglio!”.

[Laboratori Acconciatura e Meccanica Auto]
VISIONE E SVILUPPO
“Abbiamo sempre uno sguardo attento alle innovazioni, che velocemente stravolgono il sistema produttivo, per non rimanere indietro.
Questo presuppone che ogni ambito sia interessato da un processo di formazione continua, per intercettare tecnologie, adeguare le metodologie didattiche, acquisire attrezzature.
Ci sentiamo responsabili di fornire alle aziende personale davvero qualificato e pronto all’inserimento nel mondo del lavoro.
Inoltre dal 2021 abbiamo creato il Centro Servizi, in via G.B Conte, che opera su tre diversi ambiti: l’Ufficio Aziende (proposta diretta alla formazione aziendale intercettando fondi interprofessionali), la Formazione sui mestieri outdoor e turistici, per assecondare la domanda che il territorio ha espresso di professionalità sportive/turistiche e l’Agenzia di Sviluppo, una scommessa coraggiosa e audace, che si rivolge ai bisogni di implementazione di iniziative culturali, sociali, legate alla tutela dell’ambiente, con un approccio sia locale che trasfrontaliero (progetti Alcotra), collaborando con la Francia.
L’Agenzia di Sviluppo risponde alla domanda degli enti pubblici, soprattutto dei comuni piccoli e di montagna, fornendo un servizio di progettazione, monitoraggio e rendicontazione di fondi pubblici messi a loro disposizione. Sta funzionando sempre meglio, integrandosi sempre più con il nostro territorio e sono davvero soddisfatta”.
[Il team direttivo]
LE NECESSITÀ
Ma quali sono oggi le necessità di un organismo complesso come AFP Dronero?
“Un’esigenza, fra le più importanti, rimane quella di consolidare giuridicamente la partnership con gli enti pubblici, creando occasioni di programmazione integrata e di consolidamento immobiliare, che rispondano a logiche pluriennali, di acquisizione aree territoriali e di alleanze stabili con le maggiori aziende leader di settori produttivi, in coerenza con gli indirizzi formativi di AFP. Ciò, sempre per assicurare lo sviluppo di un territorio che ha nel suo DNA grandi eccellenze, in parte ancora da scoprire. Non parlo tanto di alleanze politiche, quanto di visione congiunta di politiche trasversali di 'mainstreaming' a tutela dei principali servizi alla popolazione e in grado di assicurare continuità e innovazione. Credo che AFP abbia le carte in regola per operare su questa strada”.

[Ingrid Brizio, direttore generale]
INGRID BRIZIO DIRETTORE GENERALE
Il suo percorso è cominciato in AFP nel 1995 con la carica di Presidente, (nomina dell’allora sindaco Franco Reineri.) Nel 1998 diventa dipendente AFP con funzione area legale amministrativa ed è stata la prima donna a rivestire la carica di direttore generale, nell’ottobre del 2012.
“Durante la mia vita lavorativa in AFP, ho visto operare quattro consigli di amministrazione, con le presidenze di Piergiorgio Ghisolfi, di Francesca Donadio, di Giampiero Conte e dell’attuale Stefano Beltritti. Presidenti con stili diversi, ma tutti in grado di assicurare un presidio attento, competente e lungimirante. Devo riconoscere che ho avuto la fortuna di avere accanto un gruppo di lavoro, il mio team, composto da persone che hanno messo al primo posto la mission aziendale, l’etica e non hanno frenato la visione, collaborando allo sviluppo, senza mai 'ostacolare o impedire' le opportunità di crescita. Se sei al timone, devi fare proposte, avere visione, essere lucido, ispirare fiducia, spronare al raggiungimento degli obiettivi: se non hai al fianco persone che remano insieme a te, non vai molto lontano.
Il mio ruolo richiede resilienza, capacità di decidere sempre il bene dell’Azienda, assumendo anche decisioni impopolari, pensare ed individuare settori di crescita continua. La soddisfazione più grande è quella di creare nuovi posti di lavoro, orientati anche all’inclusione, con occhio di riguardo alle fasce della popolazione più fragili”.

[Gli spazi nella sede AFP di Dronero]
INGRID BRIZIO DONNA
Chi è oggi Ingrid Brizio?
“Vengo da una famiglia umile, ma ricca di valori e di esempi, che credeva nella importanza dell’istruzione e dello spirito di servizio e nel riscatto sociale della donna. Mio padre era un antesignano delle pari opportunità di genere, vedeva nel lavoro delle donne la conciliazione di indipendenza economica e delle attitudini personali e di famiglia. Ho frequentato il Liceo Classico, e mi sono laureata in Legge nel 1989, con una tesi sul diritto pubblico regionale. Dapprima mi sono occupata di amministrazioni pubbliche e gestione di case di riposo, poi è arrivata la chiamata di AFP. Vivo a Dronero, ho sposato un artigiano del settore dolciario e ho due figli, uno impegnato nell’impresa famigliare, l’altro militare presso lo Stato Maggiore dell’Esercito. Sono una persona che ha sempre pensato di mettere a disposizione le proprie competenze per un territorio che amo profondamente. Sono stata sicuramente influenzata, negli anni giovanili da esperienze in oratorio e da figure come Don Giorgio Belliardo, Don Nicola De Martini e Don Tommaso Pautassi, per me veri modelli educativi. Ho avuto modo di impegnarmi nel sociale, con l’associazione internazionale 'Soroptimist' di cui sono membro attivo ed ex presidente 2018/2020 del Club di Cuneo, e con 'Donne per la Granda', associazione culturale che opera sul territorio dal 2010. I miei hobby sono i miei 4 nipoti di cui sono innamoratissima, i libri, la scrittura e lo studio. Sono tuttora curiosa, amo da sempre la montagna, una terapia per il mio spirito, e i cani: con la mia Biancaneve ho un rapporto di lealtà e rispetto straordinario, che ispira le mie azioni ed i miei valori".

INGRID BRIZIO E IL FUTURO IA
Anche le belle storie prima o poi si chiudono.
“È vero, il tempo passa per tutti. Fra non molto lascerò il timone a qualcun altro. Vorrei che la persona che mi sostituirà avesse la stessa libertà di pensare ed agire che ho avuto io. Vorrei che caratterizzasse il suo mandato mettendo a valore il proprio talento e le proprie attitudini.
Vorrei che fruisse di un bel percorso di 'passaggio del testimone', che vivesse il suo mandato come un’opportunità e non come un peso. AFP è cresciuta molto e, grazie alle professionalità interne, sono certa che farà anche di più nei prossimi anni.
Oggi dobbiamo porre attenzione prioritaria all’applicazione dell’Intelligenza Artificiale, tutelare l’etica, la conoscenza, il pensiero critico e laterale, senza cadere nei tranelli che snaturano l’educazione, soprattutto dei giovani. Intelligenza Artificiale sì, ma governata dal pensiero e dall’esigenza dell’uomo, mai un sistema sostitutivo: anche in questo ci stiamo preparando. È la mia sfida finale e sono pronta a viverla con lo stesso entusiasmo e con la stessa tenacia che hanno caratterizzato i miei anni in AFP”.
[Il fondatore AFP Don Michele Rossa]





