Con l’arrivo della primavera e del bel tempo riprendono anche le attività all’Abbazia di Staffarda. Con un 2025 chiuso con un totale reale di 19777 ingressi e un inizio del 2026 in netto aumento rispetto agli anni precedenti, il complesso monastico revellese si conferma una delle maggiori attrattive turistiche culturali del territorio.
Il 21 marzo si celebra il risveglio della primavera e l’Abbazia si inonda di luce.
Una luce pura, bianca e costante, come la “Lux Continua”, celebrata da San Bernardo di Chiaravalle e il suo Ordine Cistercense, per il quale la bellezza era da ricercare non aggiungendo, ma togliendo. Ecco che allora l’Abbazia stessa, i colori e appunto, la luce diventano le uniche decorazioni ammesse nella chiesa.
Una luce che inonda le navate e ne plasma l’architettura. Svuotando la chiesa dal superfluo, così come la regola voleva lo si eliminasse dalla vita quotidiana, si crea un “vuoto” che permette ai monaci di raccogliersi e accogliere la Verità.
Il prossimo sabato 21 marzo, alle ore 9:30, si terrà l’evento "Lux Continua", una visita tematica esperienziale dedicata all’Equinozio di Primavera, tra simbologia e significati astronomici, dove a parlare sono la luce e il suono.
Ad accompagnare questo speciale momento la cornamusa, un soffio vitale simbolo dello spirito che dà vita alla materia, suonata da Luca Midulla, veterinario, guida naturalistica e musicista membro del collettivo sonoro creativo Hash21.
Un evento unico nell'anno, dove il tempo dei monaci e il tempo della terra tornano a coincidere in un'ora di pura suggestione.
Prossimi appuntamenti a Staffarda: ogni prima domenica del mese visita guidata con inedito sguardo da vicino alla preziosissima Pala d’Altare di Pascale Oddone e ogni seconda domenica del mese visite speciali ai dormitori dei monaci. Prenotazione obbligatoria.





