Il Monge-Gerbaudo Savigliano lotta a lungo alla pari contro Belluno, ma non riesce a raccogliere punti nell’ultima gara della regular season del Girone Bianco di Serie A3 Credem Banca. Al PalaSanGiorgio, in un match che non avrebbe più inciso sulla classifica dei piemontesi, finisce 1-3 per i veneti, che si prendono i tre punti in rimonta e arrivano così al meglio ai playoff.
Per i ragazzi di coach Andrea Berra, invece, ora è tempo di pensare ai playout, che li vedrà di scena con il fattore campo al meglio delle cinque partite contro Terni, che ha perso 3-1 lo scontro diretto decisivo contro Galatone nel Girone Blu. Si partirà con gara-1 sabato 21 marzo al PalaSanGiorgio.
I sestetti iniziali
Coach Andrea Berra conferma il sestetto tipo, con la diagonale Pistolesi-Rossato, Schiro e Sacripanti in posto 4, Rainero e Bonola al centro. Liberi alternati Rabbia, in difesa, e Galaverna, in ricezione.
Coach Vincenzo Mastrangelo risponde con Marsili in cabina di regia, Giannotti opposto, Corrado e Berger schiacciatori, Mozzato e Cengia al centro. Libero Hoffer.
Primo set
A dispetto del pronostico della vigilia, l’inizio di gara è molto equilibrato, con Savigliano che, nonostante la gara non incida più sulla sua classifica, resta agganciato al match e poi allunga sul +2 nel cuore del set con Schiro: 14-12 e primo time-out degli ospiti, che al rientro in campo piazzano subito un parziale di 3-0 con Giannotti al servizio e la ribaltano (14-15). I piemontesi, però, restano lì e piazzano uno strappo decisivo a ridosso dei 20 punti: un lungolinea di Rossato e due muri su Corrado, rispettivamente di Pistolesi e Bonola, garantiscono il +3 ai Berra-boys (21-18). I veneti rientrano ancora sul 22-22, favoriti soprattutto da un servizio ficcante e vincente con buona regolarità, ma il primo set-point è del Monge-Gerbaudo. Un punto deciso al check impedisce ai piemontesi di chiudere, con Belluno che piazza il sorpasso con l’ace di Mozzato (25-26). Time-out Berra e palla out sul servizio successivo. L’attacco out di Giannotti regala un nuovo set-point ai padroni di casa, che questa volta Rossato chiude: 28-26 e 1-0 dopo ben 36 minuti di gioco.
Secondo set
Si riparte con un cambio per parte. Savigliano propone Quaranta al centro al posto di Rainero, mentre Belluno inserisce Marini Da Costa per Berger in posto 4. L’inizio dei saviglianesi è di quelli perfetti: Belluno è annichilito, mentre i padroni di casa, trascinati dal servizio di Rossato scappano via. 6-2 e time-out Mastrangelo. La risposta di Belluno passa sempre dai sei metri e dai servizi ficcanti di Cengia, che favoriscono un parziale di 0-5 con annesso sorpasso (6-7). Prese le contromisure, però, Savigliano torna a correre, con il fondamentale del muro che fa male e consente ai Berra-boys di portarsi sul doppio vantaggio (11-9). Sul 14-12 Berra cambia la diagonale: Bacco e Carlevaris per Rossato e Pistolesi. Belluno rientra un punto alla volta, piazzando il sorpasso con l’ace di Marini Da Costa: 18-19 e time-out Berra. I ragazzi di Mastrangelo si prendono due set-point. Schiro annulla il primo, ma poi è proprio lui a toccare il lungolinea di Giannotti, che chiude i conti con il mani-out del 23-25.
Terzo set
Coach Berra “scompiglia” ancora il pacchetto di centrali: questa volta con Bonola c’è Ballan. Per il resto, ritorna il sestetto tipo, che riprende a macinare gioco. Ne nasce una prima parte di set di nuovo a forti tinte biancoblù (piemontesi), con Schiro “on fire” e Pistolesi che smista bene. Mastrangelo ferma il gioco sul punto dell’ex di turno che vale l’11-8. La partita è sull’altalena: al rientro, infatti, proprio come nel primo set, gli ospiti trovano un parziale netto di 5-0, con il muro a tre su Schiro che produce un netto 11-13 e costringe Berra a fermare immediatamente il gioco. Sul 18-20, Berra cambia ancora la diagonale: torna dentro Carlevaris, questa volta in coppia con Girotto, che trova il punto del pari (20-20). Sacripanti trova anche l’ace dell’allungo, seguito dal lungolinea out di Corrado, che consente ai piemontesi di tentare la fuga a sorpresa (22-20). È proprio Corrado, però, a favorire il controsorpasso con un bel turno a servizio. Belluno si prende il set-point e la chiude subito, con il bel diagonale di Giannotti su Galaverna: 23-25 e 1-2.
Quarto set
Il quarto parziale vede diverse rotazioni in campo, soprattutto nella metà campo veneta. La principale novità nel lato piemontese è, invece, la presenza dall’inizio di Bacco per Rossato. Ne nasce un set segnato da qualche errore di troppo, ma anche da un buon ritmo. Savigliano sembra avere la contesa dalla sua, portandosi addirittura sull’11-7, ma gli ospiti rimontano con carattere (13-16). Il vantaggio dei veneti resta inalterato quasi fino alla fine, con alcuni scambi anche molto lunghi e “sentenze” del video-check tiratissime. È Marini, cresciuto alla distanza, a mettere a terra il pallone del 21-24 per i tre match-point bellunesi. Savigliano annulla il primo ma non può nulla sul lungolinea vincente del 2006 Michielon, che regala l’1-3 finale ai suoi.
Monge-Gerbaudo Savigliano-Belluno Volley 1-3 (28-26, 23-5, 23-25, 22-25)
Monge-Gerbaudo Savigliano: Pistolesi, Rossato 13, Schiro 21, Sacripanti 8, Rainero 3, Bonola 6, Rabbia (L); Galaverna (L2), Ballan 5, Carlevaris, Bacco 3, Quaranta 2, Girotto 1; N.E. Guiotto. All. Berra.
Belluno Volley: Marsili 8, Giannotti 17, Corrado 15, Berger 4, Mozzato 5, Cengia 12, Hoffer (L); Marini Da Costa 9, Pozzebon 1, Bortoletto 5, Michielon 3, Tosatto (L2); N.E. Basso, Loglisci. All. Mastrangelo.
Durata set: 36’, 26’, 26’, 28’.





