Nella mattinata di lunedì 16 marzo, i volontari del Gruppo di Protezione Civile di Busca hanno svolto la consueta attività di raccolta dei rifiuti abbandonati sul territorio. L’iniziativa, promossa da oltre un decennio dall’Assessorato all’Ambiente, si svolge nel periodo primaverile, quando la vegetazione ancora rada consente di individuare più facilmente i rifiuti anche nelle aree più critiche.
L’intervento ha interessato le zone di collina, precollina e pianura, con particolare attenzione alla Colletta di Rossana e all’area ecologica, dove purtroppo si concentra ancora il maggior numero di abbandoni. Tra i materiali rinvenuti, non solo rifiuti di vario genere come per esempio bottiglie e lattine, ma anche pneumatici ed elettrodomestici.
"Rispetto agli anni passati si registra una diminuzione dei rifiuti ingombranti e un generale miglioramento che conferma una maggiore sensibilità ambientale – commenta l’assessore Bressi –. Purtroppo però c’è ancora chi utilizza il territorio come una discarica, nonostante siano attivi servizi efficienti di raccolta e smaltimento, incluso il ritiro a domicilio".
I cittadini possono segnalare situazioni di abbandono agli uffici comunali competenti oppure tramite le app Iren Ambiente e Tabui, che consentono di inviare segnalazioni anche con foto e posizione.
"A nome di tutta l’amministrazione, ringrazio la Protezione Civile per la presenza che assicurano sul territorio – conclude Bressi –. Tengo a precisare inoltre che ad oggi l’abbandono dei rifiuti costituisce non soltanto più una violazione amministrativa ma un reato penale".





