Eventi - 19 marzo 2026, 08:21

Fruttinfiore apre le chiese di Lagnasco ai tesori d’arte

Sabato 28 e domenica 29 marzo, visite libere alla Parrocchiale, Santuario di Santa Maria, Chiesa del Crocifisso e Cappella di San Gottardo con opuscoli esplicativi

La Cappella di San Gottardo

La Cappella di San Gottardo

Fruttinfiore è anche arte e cultura. Anche l’dizione 2026 ci presenta un’iniziativa che , come già è accaduto nelle edizioni precedenti, sarà sicuramente apprezzata dai cultori dell’arte e della religiosità. Nei giorni di Fruttinfiore, ed esattamente sabato 28 marzo dalle 9,30 alle 12,30 e dalle 14,00 alle 18,00 e domenica 29 marzo dalle 14,00 alle 19,00, le chiese di Lagnasco rimarranno aperte per permettere a chi lo desidera di visitarle ammirandone i tesori artistici e architettonici presenti al loro interno, nonché di conoscerne sommariamente la storia.

Coloro che lo desidereranno avranno dunque la possibilità di visitare:

LA CHIESA PARROCCHIALE – situata in Piazza Umberto 1°, nel cuore della manifestazione, fu costruita negli anni tra il 1715 e il 1720 su disegno dell’Architetto di Casa Savoia Giovanni Antonio Sevalle. Al suo interno si potranno ammirare numerosi dipinti, oltre ad un bellissimo altare proveniente, insieme all’organo, dalla Chiesa dei Gesuiti di Saluzzo.

LA CHIESA DELLA CONFRATERNITA DEL SANTISSIMO CROCIFISSO – è situata in Via Saluzzo, a pochi passi dal centro ed è la Chiesa più antica di Lagnasco in quanto può sicuramente vantare ben più di 500 anni di età. Sono molti i quadri, i dipinti e gli oggetti sacri da scoprire al suo interno, che certamente sorprenderanno e meraviglieranno i visitatori.

IL SANTUARIO DI SANTA MARIA. – Posta all’imbocco del paese, è forse la Chiesa più amata e più cara ai lagnaschesi. La sua costruzione risale agli anni intorno al 1750. Nel corso degli anni ha subito diversi restauri e manutenzioni e al suo interno conserva dipinti, alcuni dei quali rappresentano scene di vita locale. Da vedere l’icona posta sopra all’altare maggiore che rappresenta la Madonna con Gesù Bambino e che ha una interessante particolarità: da qualunque parte la si guardi, essa ti guarda e se ti muovi e giri intorno fissandola, ti accompagna sempre con l’occhio.

LA CAPPELLA DI SAN GOTTARDO – Non è una vera e propria Chiesa ma bensì una cappella funeraria. E’ posta infatti all’interno del Cimitero Comunale e fu costruita nel 1553 dalla famiglia Tapparelli. E’ intitolata al Beato Ajmone Tapparelli, inquisitore, nato ne 1398 e morto nel 1495. Nel 1890 divenne la tomba del Marchese Emanuele Tapparelli, ultimo discendente della nobile stirpe. Lo scorso anno, proprio in occasione di Fruttinfiore furono inaugurati i restauri realizzati in diversi anni di lavori, dal 2017 al 2023.

Ricordiamo ancora gli orari in cui si potranno visitare le Chiese sopra descritte: sabato 28 marzo dalle 9,30 alle 12,30 e dalle 14,00 alle 18,00 e domenica 29 marzo dalle ore 14,00 alle ore 19,00. Non sono previste visite guidate ma i visitatori, all’interno di ogni Chiesa potranno trovare un opuscolo che li guiderà in modo sommario alla visita.

Il programma dettagliato di FRUTTINFIORE è visibile sul sito ufficiale della manifestazione: www,fruttinfiore.it dove sarà possibile reperire anche tutte le altre notizie e informazioni sulla manifestazione.

Per info e prenotazioni: VMstyle Eventi e Comunicazione – Valentina Masante 328 8864311 – Mail eventi@vmstyle.it.

Il referente del Comitato organizzatore è il Signor TORRE Andrea reperibile al cellulare 333 3816597, Mail toure1995@libero.it 

L’addetto stampa della manifestazione è il Signor COLOMBANO Luigi, reperibile al cellulare 339 7799889, Mail: luigi.colombano59@gmail.it

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