1.500 fette biscottate, 400 metri di tnt, 40 persone al lavoro, 12 giorni di pump track, oltre 250 km sulle gambe tra bicicletta corsa e trekking, 8000 passaggi registrati in tre giornate e 5 serate dedicate ai doc, 1500 studenti da 2 a 20 anni e.. 29 ore di pioggia. Non è ancora finita.
Il weekend alle porte sabato 21 e domenica 22 marzo porta le manifrestazioni rinviate per maltempo. Arriva il terzo Street Boulder Festival 2026, gara con percorsi di arrampicata sui muri della città e la Terres Monviso Gravel (percorso di 67 km nel cuore della pianura saluzzese per gustare e conoscere il territorio a passo di bicicletta incontrando le bellezze e il gusto di Moretta, Lagnasco per tornare al Quartiere, ( piazza Montebello) base naturale di questa grande manifestazione.
Quasi 300 persone prenotate nella due giorni e la voglia di non lasciare indietro nessuno, di portare a termine quasi un anno di lavoro.
"La pioggia infatti ha modificato in corsa un festival "TERRE S MONVISO OUTDOOR FESTIVAL"capace di ospitare migliaia di persone, un festival strutturato, ricco di “cose da fare” ma anche capace di portare centinaia di persone e dialogare e ascoltare. Aree interne, vette, rapporti tra fondovalle e montagna, Alcotra e rapporti Italia Francia, ma anche corsa, sci, materiali tecnici, gusto, tanto gusto, kayak, scarpe, ruote … Il momento più bello. Scoprire alle 14.00 del venerdì che 1867 tra studenti e docenti hanno varcato il portone di una ex Caserma per vivere insieme esperienze curiose che solitamente si fanno altrove. giochi, formazione, tantissima sostenibilità, 4 importantissimi talk per parlare di disabilità. La forza del TERRES MONVISO OUTDOOR FESTIVAL è proprio questa, iniziare dal futuro, dai piccoli, per poi aprirsi a tutti".






















