Sanità - 19 marzo 2026, 14:58

L'arte entra in ospedale: nasce "Arte in Corsia" tra i reparti di Geriatria e Cure Intermedie

Un gesto di gratitudine diventa progetto collettivo: le pareti della struttura si trasformano in spazi di bellezza per migliorare il benessere di pazienti e operatori sanitari

L'arte entra in ospedale: nasce "Arte in Corsia" tra i reparti di Geriatria e Cure Intermedie

Corridoi e ambienti clinici diventano gallerie e si aprono a una dimensione umana all'Ospedale S. Croce e Carle di Cuneo: con "Arte in Corsia", il progetto avviato per la prima volta nei reparti di Geriatria e Cure Intermedie, si segna un cambio di prospettiva nel modo di concepire gli spazi ospedalieri.

L'allestimento nasce dall'iniziativa del pittore Angelo Ponti, artista che, dopo aver toccato con mano durante un'esperienza di ricovero nel reparto la dedizione quotidiana del personale delle Cure Intermedie, ha voluto ringraziare formalmente gli operatori, donando qualcosa di concreto, un gesto pubblico e condiviso che lascia un segno nell'ambiente sanitario.

L'esposizione, che conta 23 quadri dai temi diversi, quali il territorio e i suoi paesaggi, la natura morta, le varie età della vita, non è un punto di arrivo, ma un punto di partenza, un'esperienza avviata per la prima volta non da associazioni o come iniziativa dell'Azienda Ospedaliera, ma dall'artista stesso. "Arte in Corsia" si propone di restituire umanità agli spazi della cura, perché un ospedale è luogo di vulnerabilità e fragilità, di attesa e speranza, non solo di guarigione e cura.

Il S. Croce e Carle ha già avuto in precedenza esperienze simili, in collaborazione con l'associazione di Caraglio "Art en Ciel", i cui artisti hanno esposto le loro opere nell'area chirurgica (Neurochirurgia, Chirurgia generale, Ortopedia, Urologia, Day e Week Surgery), cambiando ogni 2-3 mesi gli allestimenti. La ricerca scientifica e il Ministero della Salute lo confermano ormai da anni: la presenza di elementi artistici ed estetici all'interno delle strutture sanitarie produce effetti misurabili, abbassando i livelli di ansia, alleviando la percezione del dolore e rendendo più sopportabile l'attesa. Ne beneficia anche il personale, che si trova a lavorare in un ambiente meno asettico e più a misura d'uomo. L'arte, in questo senso, non è un ornamento facoltativo ma uno strumento attivo di benessere, tanto per chi è ricoverato quanto per chi presta assistenza.

"È stata una grande emozione vedere quanto interesse e benessere ha generato questa esposizione", dichiara la dott.ssa Antonella Ligato. "L'iniziativa ha riscontrato un'accoglienza straordinaria sia tra i pazienti e i loro familiari, che tra i professionisti. Oltre a regalare un momento di serenità e a rendere la degenza più piacevole, i quadri svolgono anche una funzione pratica importante: facilitano l'orientamento degli anziani nel raggiungimento della propria stanza. La nostra volontà è trasformare questa iniziativa da episodica a sistemica, esportandola in altre aree dell'ospedale, come la Sala d'Attesa".

"Arte in Corsia" resterà visibile per tutto il mese di luglio nei reparti di Geriatria e Cure Intermedie. Pazienti, familiari e operatori potranno fruirne liberamente nel corso delle loro giornate, perché la cura può anche partire dagli ambienti e dall'arte.

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