Villa Sarah, sul viale Angeli a Cuneo, al civico 69.
Della nobile dimora di fine Ottocento restano ancora i piloni con la scritta "Villino Sarah" e il numero 69, appunto. Tutto il resto è stato abbattuto nel luglio del 2021. Dopo anni di battaglie.

Magari non tutti lo ricorderanno, ma prima dei cedri, questa è stato un altro dei duri bracci di ferro tra comitati di cittadini e amministrazione nel capoluogo della Granda. Anche questo legato alla difesa di un pezzo di storia della città, oltre che del verde e del suolo pubblico.
Dove c'era un edificio di fine '800, sono in corso di realizzazione sei edifici residenziali a due piani, il complesso Les Nouvelles, con 24 alloggi di pregio. Quattro sono stati progettati dallo studio Kuadra di Cuneo.
Kuadra ha disegnato alcuni dei palazzi più importanti della città. Dante 47, Atlas dietro piazza Europa, il palazzo Ex Ubi, tra piazza Europa e corso Brunet, le palazzine di Villa Sarah (quelli Fincos, che ha acquistato l'area con la cuneese Risso srl), la nuova scuola superiore al posto del Provveditorato, il patio esterno del Museo civico. Solo per citare quelli recenti, cuneesi. Con i loro progetti, stanno contribuendo a dare una nuova impronta alla città.
E le palazzine di Villa Sarah non faranno eccezione, perché cambieranno il volto di una delle zone più amate e frequentate di Cuneo, il viale degli Angeli.
Basta passare lì davanti per rendersene conto. I lavori proseguono a gran ritmo e alcune palazzine sono praticamente terminate, in particolare quelle adiacenti il parco giochi. C'è già il cancello con il richiamo al passato del luogo.

I lavori saranno conclusi, ci dicono, per la fine dell'estate. Settembre sembra essere l'orizzonte più attendibile.

Con la fine del lavori, si chiude definitivamente una lunga pagina della città, perché su quella dimora storica ci sono stati anni di raccolta firme, petizioni, un ricorso al Consiglio di Stato, poi respinto, e tante tante polemiche.
Tutto cancellato dal passaggio della ruspa, che ha fatto letteralmente tabula rasa.
La città cosa ci ha guadagnato? La cessione al Comune di un’area verde di 29.086 metri quadri, compresi villa Luchino e la zona dove sorge il parco giochi - che in precedenza era di proprietà privata.
Villa Luchino è una residenza della seconda metà del XIX secolo, all’interno di un parco di circa 30.000 mq.
Nella struttura nasceranno 6 unità abitative temporanee indipendenti al piano primo per soggetti in situazione di disagio (nuclei famigliari monoparentali, soggetti in attesa di residenza sociale, donne vittime di violenza, ecc.) e saranno tutti del tipo nZeb (edifici a energia quasi zero).
Il costo supera i 2 milioni di euro, coperti interamente dal PNNR.


Un altro pezzo importante del viale degli Angeli, da qualche anno in fase di profondo rinnovamento. Tra nuove residenze esclusive e progetti sociali.















