Si è concluso questa settimana il ciclo di incontri pubblici promosso da Panta Rei in vista del referendum costituzionale confermativo del 22 e 23 marzo 2026.
Un percorso lungo due mesi, costruito per informare i cittadini e creare occasioni di confronto diretto su un appuntamento importante per il Paese.
In totale sono stati realizzati 20 incontri in 20 Comuni del Cuneese, coinvolgendo 1110 persone, risultato che conferma l’attenzione e la partecipazione del territorio su un tema centrale come la riforma della magistratura.

Gli incontri si sono svolti nei Comuni di Peveragno, Busca, Boves, Fossano, San Michele Mondovì, Bra, Savigliano, Borgo San Dalmazzo, Beinette, Cuneo, Moretta, Cavallermaggiore, Mondovì, Montanera, Verzuolo, Cherasco, Gaiola, Ceva, Marene e Cervere.

Per Panta Rei è stato un percorso fatto di ascolto, approfondimento e dialogo, con l’obiettivo di offrire ai cittadini strumenti utili per arrivare al voto in modo consapevole.
Il 22 e 23 marzo 2026 gli elettori italiani saranno infatti chiamati a esprimersi sul referendum relativo alla riforma della magistratura, una legge costituzionale approvata dalla maggioranza in Parlamento nel 2025. La consultazione riguarda le norme in materia di ordinamento giurisdizionale e istituzione della corte disciplinare, una riforma che interviene sull’organizzazione della magistratura e sul funzionamento del Consiglio superiore della magistratura.

Le operazioni di voto si svolgeranno in due giornate: domenica 22 marzo, dalle 7.00 alle 23.00, e lunedì 23 marzo, dalle 7.00 alle 15.00. Lo scrutinio inizierà subito dopo la chiusura delle urne.
Si tratta di un referendum costituzionale confermativo. Questo significa che i cittadini sono chiamati a decidere se confermare o respingere una riforma della Costituzione già approvata dal Parlamento. A differenza dei referendum abrogativi, non è previsto il quorum: il risultato sarà quindi valido qualunque sia l’affluenza.
Per votare è necessario presentarsi al seggio con un documento di identità valido e la tessera elettorale. In caso di tessera smarrita o con gli spazi esauriti, è possibile richiedere un duplicato all’ufficio elettorale del proprio Comune di residenza.

Il ciclo di incontri si chiude quindi con un bilancio molto positivo, sia per la partecipazione registrata sia per la qualità del confronto sviluppato in queste settimane sul territorio.
“Con questo percorso abbiamo voluto portare informazioni chiare e occasioni di confronto direttamente nelle comunità locali. In 20 Comuni abbiamo incontrato 1110 persone, e questo per noi è un segnale forte: c’è stata voglia di capire, di approfondire e di partecipare. Ringraziamo tutte le cittadine e tutti i cittadini che hanno preso parte agli incontri, gli amministratori locali che ci hanno accolto e i volontari che hanno reso possibile questo lavoro. Ora l’invito che rivolgiamo a tutti è semplice: il 22 e 23 marzo andiamo a votare, con consapevolezza e senso di responsabilità”, dichiara la presidente di Panta Rei Carla Sapino.






