Il benessere psicologico delle nuove generazioni torna al centro dell'azione sociale con il rilancio dello sportello d'ascolto del Progetto Spaziare. Attivo da gennaio 2025, il servizio si configura come un presidio di prossimità fondamentale per intercettare i bisogni di ragazze e ragazzi in una fase della vita delicata e intensa come l'adolescenza.
Lo sportello è attualmente operativo presso cinque centri aggregativi distribuiti tra Borgo San Dalmazzo e Cuneo: il centro di via Boves 4 a Borgo San Dalmazzo, e i centri cuneesi di Borgo San Giuseppe in via Lesegno 12/A, San Paolo in via Luigi Teresio Cavallo 7, Cerialdo in Via San Pio X 18 e Donatello in via Augusto Rostagni 23/L. A breve il servizio vedrà un'ulteriore espansione con l'attivazione presso il centro Pulce d'Acqua di Cuneo, completando così una copertura strategica che tocca i principali punti di ritrovo giovanile della zona.
Dall'inizio dell'anno, il servizio ha già registrato una risposta significativa: circa dieci giovani hanno intrapreso percorsi individuali, mentre i piccoli gruppi — composti da tre o quattro persone — si sono rivelati strumenti preziosi per il confronto collettivo. Le tematiche emerse durante i colloqui riflettono le sfide quotidiane della Generazione Z: il disagio e l'ansia scolastica legati alla pressione delle performance e al futuro, la gestione dell'affettività e delle relazioni con i pari, e il bisogno di mediazione nel rapporto con le figure genitoriali ed educative.
Lo sportello, completamente gratuito, è rivolto a ragazzi e ragazze dagli 11 ai 18 anni. La sua forza risiede nella "prossimità": non un ufficio distaccato, ma un ambiente che i giovani già frequentano abitualmente ogni settimana. Il servizio lavora in stretta sinergia con i centri aggregativi in cui è inserito e con la rete dei servizi territoriali, con un particolare riferimento al Cantiere Adolescenti e allo sportello AL34.
"L'adolescenza è un periodo di passaggio estremamente delicato — spiega la dott.ssa Linda Regis, psicologa incaricata dal Consorzio Socio Assistenziale del Cuneese —. Offrire uno spazio meno formale di quello scolastico, dove potersi esprimere liberamente e sfogarsi, rende la richiesta di aiuto più accessibile. Oggi è importante abbattere il tabù che ancora circonda la salute mentale, offrendo supporto specifico laddove i ragazzi si sentono già a casa."
I ragazzi possono rivolgersi direttamente agli educatori dei rispettivi centri aggregativi per richiedere maggiori informazioni. Per informazioni generali sul progetto e sullo spazio di ascolto è possibile contattare Elena Barberis al numero 388 1178400 o all'indirizzo elena.barberis@emmanuele-onlus.org.
"Spaziare – 5 punti di crescita" è un progetto della Cooperativa Sociale Emmanuele, realizzato in partenariato con diverse realtà del territorio, tra cui il Comune di Borgo San Dalmazzo e il Consorzio Socio Assistenziale del Cuneese. Il progetto è stato selezionato da Con i Bambini nell'ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile, nato da un'intesa tra le Fondazioni di origine bancaria rappresentate da Acri, il Forum Nazionale del Terzo Settore e il Governo, con l'obiettivo di sostenere interventi finalizzati a rimuovere gli ostacoli di natura economica, sociale e culturale che impediscono la piena fruizione dei processi educativi da parte dei minori. Per attuare i programmi del Fondo, a giugno 2016 è nata l'impresa sociale Con i Bambini, organizzazione senza scopo di lucro interamente partecipata dalla Fondazione CON IL SUD. www.conibambini.org





